mercoledì 22 marzo 2017

Fra' Baffo, l'irresistibile cane randagio adottato dal monastero

Ecco a voi ‘Frà Baffo’, un frate francescano decisamente particolare. Si tratta infatti un cane randagio adottato dal monastero di francescani di Cochabamba, in Bolivia.

Dopo averlo visto gironzolare nella zona, i simpatici frati, in ossequio forse al fatto che San Francesco è il protettore degli animali, hanno deciso di adottarlo, con tanto di saio in omaggio. E il trovatello, ribattezzato ‘Fray Bigoton’ (l’equivalente italiano di Fra’ Baffo, appunto), pare trovarsi decisamente nel suo nuovo ambiente

“Non fa altro che giocare e correre per il monastero tutto il giorno – ha raccontato Fra’ Jorge Fernandez a “The Dodo” – Qui tutti i fratelli gli vogliono bene: del resto è una creatura del Signore”.

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martedì 21 marzo 2017

I pescatori delle Eolie in sciopero contro i delfini: "O loro o noi"

Richiesta di calamità naturale alle Eolie per un settore che deve fare i conti con la presenza dei cetacei di GIORGIO RUTA


Se lo sognano la notte, il verso del delfino. «Sbuffa e si mangia tutto. E noi torniamo con le barche vuote». Alle isole Eolie i pescatori hanno un nemico con cui contendere ogni notte il pesce: gruppi di delfini circondano le imbarcazioni e mangiano i totani che stanno per essere pescati. Sono infuriati e dopo un’assemblea promettono due giorni di sciopero per la settimana prossima. Tra Lipari e Salina raccontano di un fatturato sceso del 70 per cento e di famiglie in crisi: prima ogni barca portava a terra circa 25 chili di totani, adesso non più di tre chili. "La situazione non è più sostenibile, ogni notte in mezzo al mare c'è una guerra per sopravvivere. Sia chiaro, noi non abbiamo nulla contro i delfini ma una situazione bisogna trovarla: o i pescatori o loro. Chiediamo lo stato di calamità naturale", si infervora Giuseppe Spinella, vicepresidente del Co.Ge.Pa, il consorzio che riunisce le 119 imbarcazioni che pescano nell'acqua attorno alle isole Eolie.

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giovedì 16 marzo 2017

CIWF: PASSO AVANTI SU ALLEVAMENTO CONIGLI IN UE

“Un incredibile passo avanti per i conigli negli allevamenti: nella sessione plenaria al Parlamento europeo, i parlamentari hanno votato a favore della dismissione graduale delle gabbie per i conigli in Ue e per una legge specie specifica che tuteli i conigli negli allevamenti”. Ne dà notizia Ciwf in una nota. A gennaio, i membri della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo avevano votato in favore di un report che stabiliva che il benessere dei conigli dovesse essere migliorato. Ma l’emendamento che includeva una legislazione specie specifica per i conigli era stato rigettato. Oggi i parlamentari hanno votato in favore di un report che chiede la graduale dismissione delle gabbie e l’emendamento che chiede la legislazione specie specifica è stato approvato.

Ora gli occhi saranno puntati sulla Commissione per salvaguardare il benessere dei conigli attraverso nuove leggi che consentano di mettere in atto la fine delle gabbie per i conigli. “Che giorno fantastico per i conigli europei. I conigli allevati sono tenuti ben nascosti, ma sono allevati a centinaia di milioni in Europa – dice Philip Lymbery, direttore internazionale di Ciwf – Questa cruciale legislazione specie specifica e il report sul benessere dei conigli consentiranno che il benessere dei conigli non sia più ignorato”.

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lunedì 13 marzo 2017

Pallino, Le Iene a La Provincia e in piazza a Castelverde

Gli inviati della trasmissione di Italia 1 sulle tracce dell'autore delle sevizie al cane di Castelverde

 

CREMONA - Sulle tracce della persona (o persone) che si è resa protagonista delle atroci sevizie ai danni di Pallino. Una troupe del programma televisivo Le Iene di Italia 1 - il cui team si è preso a cuore la vicenda del bassotto di sette anni al quale martedì scorso sono state mozzate le falangi delle zampe posteriori -, guidata da La 'Iena' Nicolò De Devitiis, è stata in redazione al giornale La Provincia nel primo pomeriggio di domenica 12 marzo per intervistare il giornalista Massimo Schettino sul caso che ha sconvolto Castelverde. A metà pomeriggio, tanta gente accompagnata dai propri cani in piazza a Castelverde ad accogliere la troupe de Le Iene.

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CREMA, NON C’È NESSUN MOSTRO. PALLINO SI È AUTOMUTILATO

 

 

 

 

venerdì 10 marzo 2017

Piano lupo: Regioni, verso stralcio delle uccisioni

Bonaccini, accordo quasi unanime, incontro con Galletti nei prossimi giorni

 

ROMA - "Abbiamo chiesto il rinvio del Piano lupo d'intesa col ministero. In Commissione tuttavia è stato trovato quasi all'unanimità - tranne una Regione e una Provincia autonoma - l'accordo su un documento che chiede lo stralcio dell'abbattimento e fa una serie di proposte. Ci sarà un incontro nei prossimi giorni ma l'orientamento delle Regioni va quasi all'unanimità su quella strada". Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini.

Le associazioni ambientaliste esprimono grande soddisfazione per l'annuncio fatto dal presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, della quasi totale unanimità raggiunta sullo stralcio del paragrafo relativo agli abbattimenti legali dal Piano lupo. "Una dichiarazione che confermerebbe quanto sosteniamo da più di un anno, cioè che il piano deve essere approvato con l'esclusione di qualsiasi possibilità di uccisione dei lupi", rilevano Lav, Enpa, Lipu, Lac, Lndc, Animalisti italiani e Leidaa in una nota congiunta. E aggiungono: "Ora continueremo a vigilare perché si arrivi finalmente all'approvazione del Piano Lupo, nella riunione del prossimo 30 marzo, con esclusione del capitolo relativo agli abbattimenti. Un piano definito da tutti necessario, ma bloccato da più di un anno a causa dell'intransigente posizione del Ministro Galletti".

 

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giovedì 9 marzo 2017

Un contadino trova quattro gattini ma presto ha capito che in realtà erano ben altro

Quando li ha visti nella sua stalla ha pensato più ad aiutarli che come ci fossero finiti. In fondo per questo contadino russo quei quattro gattini potevano essere frutto di una gatta randagia che aveva cercato un rifugio sicuro per partorire.

Ma poi guardandoli bene l’agricoltore ha iniziato a capire che non erano gattini qualunque. Così li ha portati alla Daursky Nature Reserve per saperne di più e avere qualche consiglio su come prendersi cura di loro.

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sabato 4 marzo 2017

Primi test in Francia: olfatto dei cani efficace al 100 per cento nell’individuare il cancro

Fulvio Cerutti

Un olfatto infallibile. Secondo i test preliminari realizzati dall’Istituto Curie, in Francia, il naso dei cani ha un’efficacia del 100 per cento nell’individuare precocemente i tumori. I risultati arrivano dopo aver effettuato le analisi su 130 donne, avvalendosi di due cani appositamente addestrati per `sentire il cancro al seno.

Una percentuale che permetterà di avviare uno studio clinico nel quadro delle ricerche finanziate dall’istituto. Al progetto, denominato Kdog, parteciperanno quattro cani addestrati a “cercare” l’odore della malattia su fazzoletti impregnati del sudore delle pazienti o su tessuti prelevati allo scopo. Le donne coinvolte saranno mille e la sperimentazione sarà realizzata tra il 2018 e il 2021.

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giovedì 2 marzo 2017

Si trova a Busalla (GE)

Si trova a Busalla, il padrone lo ha abbandonato, maschio 10 mesi.

La persona che lo ha in stallo non può tenerlo.
Per ogni ulteriore info contattate: Tania 347 4308059


Chi ci aiuta a condividere per trovare una nuova famiglia?
— con Leonora Leva