lunedì 31 ottobre 2016

È vivo il cane trovato sotto le macerie di Norcia: il salvataggio dei pompieri

Questo video è stato pubblicato sul profilo Twitter dell’Enpa Onlus. Verso le 17.30, i vigili del fuoco sono stati avvertiti della presenza di un cane sotto le macerie di una casa di Norcia. Dopo quasi un’ora di lavoro, il cane è stato estratto vivo e poi trasferito all’ospedale di Rieti : per fortuna sembra non presentare traumi.

Baciare i gatti uccide, lo dice la scienza

La scienza si schiera a sfavore dei baci ai gatti. Secondo alcuni scienziati baciare i gatti potrebbe anche uccidere 

Gli studi condotti dagli studiosi inglesi e americani, e riportati sulla rivista Emerging Infectious Diseases sostengono che coccolare il gatto e baciarlo non sia affatto una buona cosa, anzi è molto pericoloso.
Gli studi sostengono che la “malattia del graffio” non si diffonde solamente tramite graffio o morso ma anche quando la pelliccia dell’animale si trovi a contatto con la bocca degli esseri umani.
Sembra che la pelliccia dei cucciolotti, i gattini che ancora non hanno superato il sesto mese di vita, sia quella più pericolosa.
Il responsabile di questo particolare tipo di malattia è un batterio di nome “ Bartonella henselae” che è presente nelle pulci dei gatti.
Questo batterio è causa di svariate infezioni e può provocare batteriemia, endocardite, angiomatosi bacillare e peliosi epatica.

Manifestazioni e pericoli

Sembra che una volta passato il batterio sulla pelle dell’uomo, nella parte contagiata, si formi una pustola e che questa generi febbre alta.
La diagnosi generalmente viene effettuata tramite emocoltura.
La prognosi prevede una guarigione in circa 4 mesi.
E’ vero però che se questo tipo di malattia generalmente scompare in un tempo medio lungo, è anche vero che, a volte, i sintomi, possono essere anche letali. In soggetti con un sistema immunitario basso, e nei bambini, la malattia può trasformarsi letale per il cervello e per il cuore provocando danni irreversibili e a volte anche la morte.

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martedì 25 ottobre 2016

Roma, "Ziggy, il mio cane morto di eroina in piazza Vittorio"

Ha ingoiato una dose lasciata da un pusher sotto una panchina


Una corsa di primo mattino nell'area cani di piazza Vittorio. Ziggy salta, si rotola nell'erba. Poi infila il muso sotto una panchina e addenta una bustina di polvere ambrata, residuato delle notti di spaccio. Con il passare delle ore iniziano le convulsioni, sempre più forti. Finché il meticcio, sei mesi appena, non si spegne nella notte alla clinica veterinaria di viale Etiopia.


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domenica 23 ottobre 2016

Usa, abbandonato dopo il trasloco: il cane non lascia il materasso

La triste storia di Boo, un cane lasciato tra i rifiuti da una famiglia che ha appena traslocato. Succede a Detroit, per fortuna c'è un lieto fine

Video

domenica 16 ottobre 2016

Elefantino affronta la corrente del fiume per salvare il “suo” uomo


Quando ha visto l’uomo che si prende cura di lui trascinato dalla corrente del fiume, il piccolo Kham Lha non ci ha pensato due volte e si è lanciato in suo aiuto. L’affetto di questo elefantino per Derrick, l’uomo con cui quotidianamente ha a che fare nel rifugio per pachidermi in Thailandia, è stato troppo forte per rimanere immobile. In realtà l’uomo non era realmente in pericolo, però la scena filmata dimostra ancora una volta la notevole capacità degli animali di provare sentimenti, grati per essere stati sottratti all’industria del turismo che trasforma la loro vita in un inferno.

Il video

lunedì 10 ottobre 2016

L'Isis approva una legge anti gatto: nel Califfato parte lo sterminio


L'Isis vieta la presenza dei gatti nelle case dello Stato Islamico e ha dato il via allo stermino di tutti i mici presenti a Mosul. Al Sumaria riporta che «L'organizzazione ha emesso una fatwa - un decreto di legge islamica - contro la presenza dei gatti all'interno delle case di MosuI», la più grande città occupata dall'Isis

Tutti i residenti sono stati avvertiti di non violare la legge e di non opporsi alla ricerca dei gatti da parte dei soldati del Califfato, che hanno avuto l'ordine di requisirli e ucciderli. Secondo quando scritto sul decreto, i gatti andrebbero «contro la visione, l'ideologia e le credenze» jihadiste. E il gruppo terroristico ha quindi vietato ogni tipo di allevamento e cura di questo animale. 

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sabato 1 ottobre 2016

Cucciolo di daino salvato sull’A10 dalla polizia stradale

Arenzano - Un cucciolo di daino, piccolo e spaurito, accasciato in mezzo all’autostrada, ferito da una vettura appena passata. Questa la scena che stamattina, poco dopo le 8, due agenti della Stradale in pattuglia sulla A10 si sono trovati di fronte tra Arenzano e Cogoleto, in direzione Savona.

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