giovedì 29 settembre 2016

Il web impazzisce per il gatto Logan, così obeso da rotolare per terra

Oltre 22 milioni di persone hanno guardato il suo video pubblicato in Rete: il gatto Logan, in evidente sovrappeso, in poche ore ha strappato un sorriso a molte persone. Prima lo conoscevano solo gli ospiti e clienti del Best Western Silver Fox Inn a Waterville Valley, nello New Hampshire. Già, perché lui non è sempre pronto a dare il suo benvenuto a chi arriva all’hotel, con tanto di fusa e strusciate. Una dolcezza che evidentemente è stata premiata con troppo cibo come fanno notare molti amanti veri degli animali che hanno inviato molti messaggi alla struttura alberghiera chiedendo che si prendano veramente cura di lui mettendolo subito a dieta per evitare che la sua salute possa venire meno.

Il video

giovedì 22 settembre 2016

Chiudiamo il canile di Ferrandina prima che sia troppo tardi!


A Ferrandina (Matera, Basilicata) si trova un canile che detiene in condizioni vergognose oltre 500 cani, dopo averli "salvati" dalla strada. Alcuni dei cani presenti sono morti dopo una lunga agonia, senza cure né pulizia, come potete vedere nella fotografia di copertina. I 500 cani non hanno nessuna speranza di uscirne vivi, poiché al Sud le adozioni sono pochissime e i numeri dei randagi superano quelli dei cani adottati nei canili.

Gli animalisti si sono già mobilitati inviando l'appello all'ENPA, all'OIPA e alle più grandi associazioni animaliste esistenti, ma noi vogliamo risultati nel minor tempo possibile perché il numero delle vittime non continui ad aumentare. Chiediamo dunque al Sindaco di Ferrandina, alle associazioni animaliste succitate, al Presidente della Regione Basilicata e a chiunque di competenza, di intervenire quanto prima per porre fine a questa situazione di degrado che indigna tutti gli animalisti d'Italia. Firmiamo questa petizione, tutti uniti per gli animali!

Firma la petizione

Gatti 'signori' del mondo, dai primi agricoltori ai Vichinghi

La loro diffusione ricostruita grazie al Dna

 

Molto prima di dominare internet i gatti avevano già conquistato il mondo: una ricerca condotta sul Dna estratto dai resti di gatti trovati in 30 siti archeologici dimostra che questi animali erano di casa fra i primi agricoltori e perfino tra i più antichi marinai, Vichinghi compresi. Lo studio, coordinato dalla genetista Eva-Maria Geigl, dell'Istituto Jacques Monod a Parigi, è riportato dalla rivista Science sul suo sito ed è stato presentato nel convegno internazionale di Archeologia biomolecolare organizzato in Gran Bretagna, a Oxford.

La nascita di un'amicizia
Secondo i ricercatori l'agricoltura sarebbe stata cruciale per la nascita del legame tra uomo e gatto e tutto sarebbe avvenuto grazie alle scorte di grano conservate dai primi contadini. Il grano infatti avrebbe attirato i topi, che a loro volta avrebbero attirato i gatti selvatici. Dopo aver visto il vantaggio di averli vicino, l'uomo avrebbe cominciato ad addomesticare i gatti. Anche i primi marinai, secondo Geigl, avrebbero portato volentieri i gatti sulle navi per lo stesso motivo: tenere lontano i roditori.



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lunedì 19 settembre 2016

Il cane morente fa di tutto per essere presente al matrimonio della sua proprietaria

Charlie è arrivato all'altare con un po' di fatica, portato in braccio da una delle damigelle della sposa, la sua proprietaria. Ma ce l'ha fatta, nonostante il suo tumore al cervello e nonostante le paure degli sposi e degli invitati che non speravano che il quattro zampe sarebbe stato presente all'evento.

Per quindici anni Charlie ha vissuto insieme alla sua proprietaria, Kelly O’Connell, condividendo con lei le gioie e gli ostacoli della sua vita. E' stato presente in tutte le occasioni importanti, ed è come se avesse combattuto con tutta la sua forza per non mancare nel giorno del suo matrimonio. E così è stato. Kelly si è sposata in Colorado, il luogo nel quale vivevano, e Charlie era a pochi passi da lei.

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domenica 18 settembre 2016

Gattino rotola in mezzo al traffico, sembra spacciato. Ma ha un “angelo”

Un gattino rotola fra le auto in corsa su una strada russa. Non si regge in piedi e rischia di essere investito in ogni istante. Per fortuna una persona di buon cuore ha cambiato il suo destino.

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domenica 11 settembre 2016

I pompieri salvano un gatto usando la maschera d’ossigeno per mici

I vigili del fuoco del Dipartimento di Ames hanno salvato un gatto rimasto bloccato nel seminterrato di una casa in fiamme e hanno dovuto rianimarlo per almeno 30 minuti. Per farlo hanno usato una speciale maschera di ossigeno animale, uno dei nove donato al reparto di quasi 10 anni fa. Il gatto, chiamato Cleo, si sta riprendendo e si prevede di essere in grado di tornare a casa in pochi giorni.

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venerdì 9 settembre 2016

Il cane scomparso torna per il funerale della amica umana


Fedele, fino all’ultimo e nonostante tutto. La settimana scorsa si sono celebrati i funerali di Dona Rosalba Quiroz, una signora messicana stroncata da un tumore incurabile. Al funerale della donna è arrivato il più inatteso degli amici: il suo cane Bayron, sparito quindici giorni prima.

Il cagnolino è stato accolto dai parenti di Dona Rosalba, che gli hanno permesso di salutare per l’ultima volta la sua amata proprietaria. «Non sappiamo come, ma deve aver capito che era la sua ultima possibilità per dirle addio», hanno raccontato increduli i figli della donna.

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lunedì 5 settembre 2016

Dieci giorni dopo il terremoto, il cane Romeo estratto vivo sotto le macerie di Amatrice


Una storia che ha del miracoloso. Un cane è stato estratto vivo da sotto le macerie dieci giorni dopo il terremoto che ha colpito il Centro Italia.

I proprietari della casa dormivano al secondo piano di una casa di San Lorenzo a Flaiano, frazione di Amatrice, quando il sisma del 24 agosto li ha colti nel sonno. Romeo, il loro golden retriever, si trovava al primo piano. Poi il frastuono e il buio.

- VIDEO: LE IMMAGINI DEL SALVATAGGIO DI ROMEO 

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venerdì 2 settembre 2016

Additivi: quell'aroma "naturale" di vaniglia estratto dalle ghiandole anali di castoro



Appassionati di vaniglia? Avreste mai detto che l'aroma preferito per i vostri dolci potesse venire anche dalle escrezioni anali dei castori? I simpatici animaletti dai proverbiali forti denti secernono, infatti, una sostanza appiccicosa chiamata castoreo, che utilizzano per marcare il territorio o, secondo alcune teorie, per ungere il pelo. E...

E l'uomo, ovviamente, se ne è voluto appropriare e ancora oggi viene utilizzata non solo nella preparazione di profumi e sigarette , ma anche nei cibi che nelle bevande, soprattutto per ricordare l'aroma di vaniglia o di lampone. Negli Usa, infatti, la Food and Drug Administration la considera come un additivo "generalmente sicuro" e gli gli scienziati alimentari aggiungono l'ingrediente nelle loro ricette, dai gelati alle caramelle.

A rivelare che l'esposizione a lungo termine a questo estratto non rappresenta un rischio per la salute c'è uno studio del 2007, pubblicato sul Journal of Toxicology, redatto con l'obiettivo di valutare la sua sicurezza come ingrediente alimentare.

In Europa pur non essendo utilizzato a scopi alimentari, il castoro viene incorporato soprattutto nei profumi. Lo contengono ad esempio, prodotti come Emaraude di Coty, Cuir de Russie di Chanel, Magie Noire di Lancôme, Caractère di Daniel Hechte.

Come si può intuire, l'aroma di vaniglia è il prodotto della dieta unica del castoro, fatta di foglie e corteccia. Ma come si estrae? Semplice: per prendere la sostanza gli animali vengono intrappolati e poi, nella migliore delle ipotesi sedati, oppure uccisi. Il castoreo, infatti, si trova nella borsa ghiandolare del castoro, tra l'ano e la base della coda.

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Salva un toro da corrida, lo adotta e si veste di rosso davanti a lui. Il comportamento del toro è commovente…

Christophe Thomas, un giovane agricoltore francese, ha deciso di fare qualcosa per i diritti degli animali. Alcuni anni fa, ha adottato un toro che era destinato ad essere il protagonista di una corrida a Barcellona e ha deciso di prendersi cura di lui come se fosse un animale domestico. Chi gli ha dato il toro gli disse, che con sufficiente attenzione, un toro poteva essere più fedele di un cane. Christophe ha voluto verificare se questo fosse vero e a distanza di anni, ha condiviso un video che lo dimostra, o meglio che mostra, qual’è la natura del toro se non lo si costringe a doversi difendere.




Christophe Thomas non faceva altro che dargli da mangiare, dargli amore ed essere gentile con lui. Inoltre, gli mise il nome Fadjen e lo ha trattato come pochi avrebbero il coraggio di trattare un toro destinato alla corrida. Ma il risultato di tutto questo è da restare a bocca aperta. Fadjen cominciò a comportarsi come un animale domestico, si comporta come un cane amorevole e ora, sdraiato sull’erba o saltellando qua e là, si gode i suoi giorni in Francia. Christophe ha anche utilizzato abiti rossi per dimostrare che il colore non ha nulla a che fare con la selvatichezza degli animali.

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