mercoledì 31 agosto 2016

Albergo di Rimini rifiuta cieco con cane guida. Comune: si scusi, agiremo

Hotel: garantiamo ambiente pulito senza animali, segnalato e contattato una struttura limitrofa

 

Un albergo di Rimini ha rifiutato la prenotazione di una persona cieca perchè accompagnata dal suo cane guida. A denunciare questo episodio è l'Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti (Uic), che ricorda come la legge affermi che 'il cieco con il cane guida può entrare in tutti i luoghi aperti al pubblico'. Protagonista dell'episodio reso noto dall'Uic è una signora pugliese, Patrizia, che aveva chiesto all'hotel St. Gregory Park di Rimini la disponibilità di una stanza dal 28 al 31 agosto. L'addetto alle prenotazioni, che inizialmente aveva risposto positivamente, dopo aver appreso che la turista era accompagnata dal suo cane guida ha spiegato che la 'politica aziendale' rende impossibile accedere alla struttura con animali. A nulla è valso ricordare all'addetto la legge sui cani guida: l'uomo si è limitato a segnalare un altro albergo vicino. "Il cane guida - dichiara Mario Barbuto, presidente nazionale dell'Uic - è un vero compagno di libertà, sempre disponibile e pronto ad assecondare le necessità di autonomia e di mobilità. Purtroppo però, ancora oggi, troppo spesso non viene permesso al non vedente accompagnato dal cane guida di soggiornare in un albergo, entrare in un ristorante, prendere un taxi o utilizzare mezzi di trasporto pubblico, nonostante l'esistenza della legge, e il buon senso. Ogni rifiuto di questa nostra libertà - continua Barbuto - costituisce una violazione dei nostri diritti umani basilari. A questi diritti non potremo mai rinunciare ed è nostro dovere difenderli in ogni sede e con ogni mezzo".

 

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lunedì 29 agosto 2016

Norvegia, oltre 300 renne uccise da un fulmine

Sull'altopiano Hardangervidda, terreno passaggio di migrazioni

Oltre 300 renne sono state uccise nel centro della Norvegia da un fulmine: in una serie di incredibili immagini diffuse dalla Agenzia norvegese per l'ambiente, si possono vedere una gran quantità di carcasse disseminate su una piccola superficie sull'altopiano Hardangervidda, terreno di passaggio di migliaia di renne nelle migrazioni alla fine della bella stagione. Secondo la stessa fonte, sono 323 gli animali rimasti uccisi nella tempesta di fulmini, che si è verificata venerdì.

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sabato 27 agosto 2016

Il cocker non vuole lasciare il suo amico umano nella bara ad Ascoli

«Qui, in questi borghi, tutti hanno perso qualcuno» dice la giornalista nel servizio del Tg3, mentre tra le bare nella palestra vicina all’ospedale di Ascoli, allestita come camera ardente, spunta anche un piccolo cocker che si sdraia accanto alla bara per non lasciare il suo padrone.

Il video 


Terremoto: “Me ne sono accorto perché mi ha svegliato il mio cane”

 

 

venerdì 26 agosto 2016

Terremoto a Pescara del Tronto, il Labrador Leo fondamentale per trovare la piccola Giorgia


Quando l’hanno tirata fuori dopo nove ore e mezzo tra le macerie hanno trattenuto a stento la commozione, la piccola Giorgia era viva. E la squadra dei cinofili della polizia di Pescara e di Ancona aveva compiuto l’impresa più grande, strappare una giovane vita alla furia del terremoto. Merito anche del labrador Leo, cane addestrato per questo tipo di ricerche che quasi subito ha individuato la bambina sotto tre metri di detriti. Ora per i quattro componenti della squadra «è come avere un’altra figlia», dicono ripensando a quei concitati momenti. 

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mercoledì 24 agosto 2016

Terremoto nel Reatino, l’Enpa sul territorio per soccorrere gli animali


Volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali sono già al lavoro nei luoghi colpiti dal terribile terremoto di questa notte, mentre è in arrivo a Accumoli una colonna di mezzi della Protezione Animali (una autoambulanza veterinaria, una automedica, un mezzo per il trasporto di animali) con veterinari e volontari, attrezzati con tenda da campo, medicinali e strumenti di recupero e primo soccorso di animali.

Il nostro ruolo è quello non solo di soccorrere gli animali, anche loro vittime del terremoto, ma anche quello di fornire assistenza alle persone attendate che sono riuscite a salvare i loro animali domestici.

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Anche i cani estratti dalle macerie del terremoto in Centro Italia

martedì 23 agosto 2016

OHIO, DOPO BEN TRE MESI I SOCIAL RENDONO ANCORA ONORE AD HARAMBE

Il gorilla ucciso alla caduta di un bimbo nella gabbia 

Sta in qualche modo rivivendo dopo la morte il gorilla dello zoo dell'Ohio ucciso dopo che un bambino di tre anni era finito nel suo recinto. La scimmia di 17 anni è stata infatti oggetto di petizioni per rinominare la città "Cincinnati Bengala", aggiungere la sua faccia sul monte Rushmore o il Lincoln Memorial o dedicargli la moneta da un dollaro. Non solo: è stato ritratto con ali di angelo e nominato presidente. Un vero e proprio fenomeno di massa negli Stati Uniti che, attraverso il linguaggio leggero e ironico dei social, esprime una genuina tristezza per la sua morte.

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sabato 20 agosto 2016

Quattro garanti nazionali e petizioni per salvare i ricci dell’estinzione

Nel 1950 il Regno Unito ne ospitava 30 milioni. Oggi ne rimane solo il 5%

 

La settimana di sensibilizzazione, l’iniziativa adottane uno, la campagna sui pericoli che ne minacciano l’habitat, le visite nelle scuole: basta sapere come trattarli. Non sono pericolosi. Non pungono.

Quel fascino discreto
Sullo sfondo della Brexit, dell’emergenza profughi, del terrorismo, c’è una fetta di Gran Bretagna che con impegno si dedica a problemi più circoscritti. Amano i cani, adorano i gatti, ma gli inglesi apparentemente non sono immuni al fascino particolare dei ricci, che da un sondaggio della Bbc risultano addirittura al primo posto — tra le specie indigene — nell’affetto del Paese. Provate a immaginare allora la costernazione di fronte a una ricerca che segnala un sorprendente e pericoloso calo nella popolazione degli spinosi mammiferi: se nel 1950 il Regno Unito ospitava trenta milioni di esemplari, oggi ne rimangono soltanto il cinque per cento.

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martedì 16 agosto 2016

Tragedia nel Catanese, bimbo di un anno e mezzo sbranato da due cani

Due esemplari di Dogo Argentino in una foto d'archivio
E’ successo a Mascalucia, piccolo paese  a pochi chilometri dal capoluogo. Ferita la madre del piccolo, che è stata anche indagata per omicidio colposo.

Tragedia nel Catanese. Un bimbo di un anno e mezzo è morto sbranato da due cani a Mascalucia, piccolo comune a pochi chilometri dal capoluogo. Ferita anche la madre, che avrebbe tentato di fare scudo con il proprio corpo nel tentativo di difendere il figlio. La donna è stata iscritta nel registro degli indagati per omicidio colposo. Per il procuratore si tratta di un atto dovuto per procedere all'autopsia del piccolo.


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lunedì 15 agosto 2016

Queste tre volpi riconoscenti non hanno più voluto lasciare l’uomo a cui devono la vita


Salvare e occuparsi di tre volpi non è un’impresa semplice… Eppure questo non ha fatto desistere Patsy Gibbons, abitante della regione di Kilkenny in Irlanda, dal compiere una generosa azione.

Amante delle volpi, Patsy ne ha accolte ben 3 nella propria vita: Minnie e Grainne, entrambe 5 anni, e Henry, un giovane volpacchiotto di 11 mesi.

Grainne è stata la prima ad essere adottata quando aveva a malapena 7 settimane. Poi, quando qualche tempo dopo degli abitanti del luogo hanno bussato alla porta, conoscendo la sua devozioni per questi splendidi animali color carminio, chiedendogli se fosse interessato a prendersi cura di un volpacchiotto in difficoltà, non ha saputo rifiutare.
E’ così che, in due momenti diversi, anche Minnie e  Henry sono entrati nella sua vita.

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domenica 14 agosto 2016

Rio 2016, dressage: il cavallo rischia di morire, Cornelissen si ritira

Parzival è stato punto da un insetto ed è stato in grave pericolo: la campionessa olandese si ritira per tutelarne la salute

Più che l'ambizione ha potuto l'amore: tra amazzone e cavallo si crea un rapporto forte, indissolubile, profondissimo. Quando insieme poi ci si prepara per gareggiare, la simbiosi è totale, giorno dopo giorno, si vive insieme ogni attimo. Ma Adelinde Cornelissen, campionessa olandese di dressage, che dopo le due medaglie a Londra 2012 (argento individuale e bronzo a squadre), puntava a conquistare un oro olimpico a Rio, ha dovuto dire addio alla sua rincorsa a una medaglia. Non ha avuto scelta: Parzival ha rischiato grosso. E per amore del compagno ha dovuto dire stop.

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Elefantessa salvata dalle acque dopo un’odissea di oltre due mesi

Un intero villaggio del Bangladesh si è mobilitato per salvare un’elefantessa separata a giugno dalla sua mandria a causa delle inondazioni che si sono verificate nel nord-est dell’India. L’esemplare è finito nel fiume Brahmaputra e per settimane ha percorso centinaia di chilometri trasportato dalle forti correnti. Il finale di questa brutta storia sembrava giù scritto. E invece il salvataggio ha avuto un lieto fine.

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venerdì 12 agosto 2016

CACCIA E PESCA: A RISCHIO ESTINZIONE IL 75 PER CENTO DELLE SPECIE MINACCIATE

Caccia e pesca eccessive, bracconaggio e agricoltura: queste attivita' mettono in pericolo la sopravvivenza di tre quarti delle specie animali gia' a rischio di estinzione. Impatto minore hanno i cambiamenti climatici, il cui ruolo pero' e' destinato ad aumentare nei prossimi decenni. A lanciare l'allarme e' uno studio condotto fra gli altri dall'Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn), pubblicato su Nature, in vista del congresso Iucn che si terra' alle Hawaii a inizio settembre. Il team di ricerca, che annovera anche l'Universita' australiana del Queensland e la Wildlife Conservation Society (Wcs), ha passato al setaccio informazioni e dati su quasi 8.700 specie minacciate contenute nella Lista rossa dello Iucn. Il 75% di queste risulta in pericolo a causa del sovrasfruttamento (caccia ma soprattutto pesca eccessive rispetto al naturale ripopolamento della specie), il 62% e' minacciata dalle attivita' agricole. Su 11 minacce analizzate i cambiamenti climatici sono al settimo posto: direttamente 'affliggono' il 19% delle specie. Tuttavia i pericoli derivanti da questo fattore, spiegano gli scienziati, sono destinati a diventare prevalenti nei prossimi decenni.

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lunedì 8 agosto 2016

Cavallo legato ad albero muore di stenti

Ad Agropoli, nel Salernitano, già altre volte episodi del genere

(ANSA) - AGROPOLI (SALERNO), 8 AGO - Cavallo legato ad un albero, morto dopo lenta agonia. É quanto accaduto questa mattina ad Agropoli, nel Cilento, in via Frasso Telesino, nei pressi del locale liceo scientifico.
    A ritrovare l'animale, ancora agonizzante, sono stati i vigili del fuoco, gli uomini del locale comando di Polizia urbana e i veterinari dell'Asl dopo la segnalazione di alcuni giovani. Il cavallo era legato ad un albero da una corda cortissima, ancora vivo. "Dimenticato" lì da giorni, è morto di fame e di sete. Sono in corso indagini per risalire al proprietario dell'animale. Non è la prima volta che accade un episodio del genere nella cittadina cilentana. Alcuni mesi fa, infatti, un altro cavallo era morto di stenti dopo essere rimasto legato per giorni ad un albero.

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venerdì 5 agosto 2016

Delfini morti per colpa dell'airgun

I cetacei e l'intera fauna marina continuano a essere minacciati dall’airgun, il metodo più utilizzato per la ricerca di idrocarburi nei fondali marini di tutta Italia. Un sistema che permette l'ispezione delle acque attraverso il rapido rilascio in mare di aria compressa, con la conseguente produzione di un rumore pari a 100mila volte quello del motore di un jet. 
Con il fallimento del referendum contro le trivellazioni si è persa una buona occasione per tutelare la biodiversità dei mari, ma Legambiente non ha smesso di farsi sentire. Il suo appello al governo:
Chiediamo al Governo di vietare l’utilizzo dell’airgun per la ricerca di idrocarburi in mare, che non porta vantaggi alla collettività in termini economici, di conoscenza scientifica e ambientali, ed è a favore esclusivamente delle compagnie che detengono i titoli e le concessioni minerarie.
(...) 
  

giovedì 4 agosto 2016

Cucciolo di rinoceronte salvato dal fiume in piena

Le piogge monsoniche producono enormi danni in India, non solo per gli umani ma anche per gli animali selvatici che vivono nelle foreste dello Stato.
E’ ciò che è successo a questo piccolo di rinoceronte, che è stato salvato dai veterinari mentre rischiava di annegare nelle tumultuose acque di un fiume in piena. Il piccolo cercava disperatamente di nuotare fino all’altra riva per raggiungere la madre, ma sarebbe sicuramente annegato se non fosse stato per l’intervento dei volontari che lo hanno caricato sulla loro barca e portato in salvo

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martedì 2 agosto 2016

Walk The Dog: correre col miglior amico del runner…

Quando Giorgio Garello, Technical Representative per ASICS Italia, decide di abbandonare le competizioni podistiche, sceglie un nuovo amico con cui camminare. Lo chiama Walk e da quel giorno il loro percorso è segnato.


Dall’inglese walkil sostantivo che traduce la nostra “passeggiata” è anche un verbo, transitivo e  intransitivo. Significa “camminare”, ma anche “portare a spasso”,  a seconda di chi sia il soggetto dell’azione o se esista un complemento oggetto.
Quando dalla sintassi l’interesse si sposta alla grammatica, quella del cuore, e alle parole, ciascuna con il suo giusto (e riconosciuto) peso, tutto acquista un valore più profondo.

“WALK THE DOG” Tre parole, una accanto all’altra, per diverse possibili traduzioni. Walk, il Cane” o “Portare a spasso il cane”? Chi porta a spasso chi nella coppia Giorgio Garello-Walk? Giorgio cammina per portare a spasso Walk o è Walk che cammina per assecondare Giorgio? E poi, ancora, viene prima il nome o la missione?
Forse l’unico modo per risolvere il rompicapo è affidarsi ai latini, per cui In nomen omen – nel nome il destino – a sottolineare come in ogni nome ci sia parte del nostro futuro e percorso di vita.
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