domenica 31 luglio 2016

La festa delle pecore “adottate” di Mongiardino

L’idea è semplice e con 100 euro all’anno si adotta un capo che produce un prodotto raro, presidio Slow Food e di produzione limitata: il Montébore, un formaggio unico al mondo


L’espressione è quella che è. E loro, sempre un po’ «spettinate», si spaventano facilmente. Ma in tanti hanno voluto adottarle perché, oltre a essere divertenti, permettono la produzione di uno dei prodotti di punta dell’Alessandrino. Oggi l’appuntamento è con le pecore, quelle da Montébore che all’azienda agricola Vallenostra di Mongiardino Ligure si possono adottare.  

Fino a oggi, appunto. Ultima chance per essere inseriti nel registro delle «famiglie» insieme a quelle di Hong Kong, della Russia e di mezza Italia che hanno già «prenotato» la propria pecora. Bastano cento euro all’anno per riservarsi un prodotto raro, presidio Slow Food e di produzione limitata: il Montébore è un formaggio unico al mondo. Con la donazione (i dettagli su www.vallenostra.it) si può certificare l’amore per il cibo «lento», di qualità, per la terra e le tradizioni. 

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sabato 30 luglio 2016

Il numero di emergenza per i cani abbandonati? Una bufala…

Genova – Animali abbandonati sul ciglio di strade e autostrade, dove, se non salvati in tempo, incontrano la morte. Un triste fenomeno che si ripete ogni anno e che ogni anno si cerca di combattere sensibilizzando l’opinione pubblica con slogan e spot che circolano in Rete e sui social network, dove, sempre più spesso, abbondano le solite bufale. L’ultima, in ordine di tempo, che ha catturato l’attenzione degli utenti su Facebook riguarda proprio i cuccioli abbandonati: si tratta di un post che indica un numero da contattare nel caso si voglia segnalare la presenza di un animale lasciato sulla strada.

“Se in autostrada notate un cane abbandonato non dovete fare altro che inviare un sms specificando località, ora di avvistamento, razza(se è possibile) e direzione di marcia al 334.1051030.. 1000 volontari sono pronti ad intervenire in tutta Italia fino al 4 settembre”(copia ed incolla sulla tua bacheca)”, recita il messaggio che ha ricevuto migliaia di condivisioni e like, in particolare da parte degli amanti degli animali. Peccato però che il numero in questione, corrispondete ad un servizio attivato nel 2011 nell’ambito del progetto “Io l’ho visto” promosso da Prontofido, non sia più attivo da tempo.

«Ne è pieno il web, ma è sulla homepage di Facebook che passa un messaggio di un numero di telefono da chiamare in caso si avvistasse un cane abbandonato in autostrada, ma risulta una bufala», si legge su “Una vita da social”, la pagina Facebook della polizia postale che ha messo in allerta gli utenti dall’ennesima catena di Sant’Antonio.

Va ricordato che, nel caso si avvistino cani abbandonati, è opportuno chiamare le sedi Enpa in tutti i capoluoghi di provincia. Per Genova il numero è 010 553 1696.

È necessario anche avvertire la polizia (113, oppure 010 369011) nel caso la presenza del cane rappresenti un pericolo per la viabilità.

Fonte

martedì 26 luglio 2016

Soraya la principessa triste vive in strada


Soraya è una splendida cagnolona bianca, derivato golden maremmano, tipico aspetto di tanti cani calabresi nelle aree dove è diffusa la pastorizia. Dolce come la vaniglia, vive su un marciapiede a Sibari. Se ne sta accocolata lì senza distrubare ma a qualcuno dà fastidio comunque, e non si sa perchè alcuni esseri umani siano cosi arroganti da pensare che il Pia neta sia solo loro.
Marilena le dà da mangiare, la accarezza cinque minuti al giorno e poi la lascia lì a guardare la sua auto che va via. Ha raccolto i soldini per sterilizzarla ma le emergenze sono infinite e i soldi per salvare cosi tanti randagi non bastano mai
A breve sarà sterilizzata.
Ma è rischioso che continui a vivere in strada. E poi nessun cane sta bene in strada. Lei vorrebbe una casetta ma soprattutto un amico per la vita cui affezionarsi. Il suo manto con un bagnetto e una buona alimentazione diventerebbe panna montata lucido e splendente
Giovane, meno di due anni, 25 chili circa.

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domenica 24 luglio 2016

L'orso triste che commuove il mondo, chiuso in gabbia nel centro commerciale


L'orso più triste del mondo. 'Intrappolato' in una gabbia nel centro commerciale Grandview in Cina, questo orso polare ha commosso il web. L'organizzazione 'Animals Asia' ha pubblicato su Youtube il video per denunciare la sua situazione e ha lanciato una petizione per chiedere la chiusura del centro commerciale, definito da alcuni animalisti "lo zoo più triste del mondo", dato che oltre a questo orso polare, 'ospita' anche altri animali come trichechi e volpi artiche.

Alla fine del video si legge una frase di Dave Neale, responsabile del programma Animal Welfare di Animals Asia: "La lista delle cose di cui avrebbe bisogno un orso polare è molto lunga - ma si può rispondere che l'unica cosa di cui un orso polare ha davvero bisogno è vivere libero in natura".

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lunedì 18 luglio 2016

L’eroico sacrificio del Dobermann morto per salvare la sua famiglia dai cobra


Ha amato la sua famiglia più di se stesso un Dobermann morto mentre cercava di salvarla dai cobra delle montagne.

Nel villaggio indiano di Sebekapur, nel distretto di Gajapati, questi serpenti non sono una rarità, specialmente durante la stagione dei monsoni che riempie i loro nidi d’acqua piovana. Quattro di loro hanno cercato di entrare in casa Raita, ma il cane della famiglia si è intromesso tra loro e l’abitazione dando inizio a una lotta all’ultimo sangue.

Il Dobermann è riuscito a uccidere tutti i rettili che avrebbero altrimenti messo in pericolo i suoi proprietari, ma nello scontro è stato morso e il veleno ha fatto sì che anche lui perisse pochi minuti dopo aver vinto la sua ultima battaglia.

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giovedì 14 luglio 2016

Il cane sta per morire, lui lo porta in viaggio: la storia di Robert e Bella

Genova - Quando i veterinari hanno diagnosticato alla sua labrador Bella, di appena 3 anni, un tumore alle ossa, lui non si è perso d'animo e ha deciso di regalare alla sua migliore amica un ultimo, indimenticabile viaggio d'addio.

Sta facendo il giro del mondo la tenera storia di Robert Kugler, ex Marine del Nebraska, e di Bella, a cui i medici hanno dato una manciata di mesi di vita: nonostante l'amputazione della gamba, il cancro si è esteso sino ai polmoni e le condizioni della cagnolina sono diventate terminali. «Bella è il mio compagno di viaggio, viaggio che cercheremo di far andare avanti il più a lungo possibile - ha spiegato Kugler, diventato viaggiatore a tempo pieno - Non ho dubbi: è stata la migliore decisione che abbia mai preso».

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lunedì 11 luglio 2016

Il gattino randagio mangia mentre 20 occhi lo fissano a sua insaputa

Sembra che stiano guardando un programma in tv, ma in realtà 10 gattini guardano rapiti un micio randagio che si sta godendo la sua pappa lasciata dal generoso umano.

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sabato 9 luglio 2016

L'Australia vieta le corse dei levrieri, al bando da luglio 2017



Le corse dei levrieri, grande passione degli spettatori sportivi e degli scommettitori australiani, saranno messe al bando dal luglio 2017 nello stato del New South Wales (capitale Sydney) e nel territorio della capitale Canberra, dopo la pubblicazione del rapporto di una speciale commissione d’inchiesta che denuncia come il settore abbia partecipato e condonato il massacro di migliaia di cani sani ogni anno e l’uso di esche vive durante sessioni clandestine di addestramento - e conclude che il settore è incapace di riforma.

Il rapporto presenta una stima dei levrieri uccisi perché non competitivi fino a 68 mila negli ultimi 12 anni, cioè fra il 50 e il 70% di tutti i cani allevati per le corse. La commissione fornisce le prove che i funzionari del settore erano consapevoli delle pratiche illegali come l’uso ampiamente diffuso di piccoli animali vivi - porcellini, conigli, gatti e opossum - legati a supporti meccanici, inseguiti attorno al circuito e sbranati dai cani. La pratica era stata documentata da un programma investigativo della tv nazionale Abc, che aveva trasmesso filmati raccapriccianti, girati clandestinamente da animalisti, insieme a interviste ai responsabili che negavano qualsiasi pratica illecita.

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lunedì 4 luglio 2016

IRLANDA, UCCISI CINQUE CANI AL GIORNO NEI CANILI DEL PAESE

Dopo appena 5 giorni possono essere abbattuti 

Cinque cani randagi, che era impossibile ospitare, sono stati abbattuti ogni giorno lo scorso anno, come hanno riportato le statistiche ufficiali. I bilanci dei canili municipali riferiscono che 1.824 animali sono stati uccisi nel 2015, con una riduzione del 30% rispetto al 2015. Il dipartimento dell'Ambiente sostiene che i casi più numerosi di eutanasia si siano verificati nella contea di Wexford dove sono stati abbattuti ben 232 cani. In tutta l'Irlanda sono stati 13.051 i cani mandati al canile, 3.437 dei quali portati dagli stessi padroni.

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Usa, follia donna a spasso col cane (video)

 

 

sabato 2 luglio 2016

Perché i gatti hanno una passione sfrenata per le scatole

Il gatto e la scatola, un'infinita storia d'amore. Schrödinger l'aveva addirittura utilizzata per illustrare i paradossi della meccanica quantistica! Ma il mistero più grande rimane l'esempio stesso: perché i gatti adorano le scatole? Ce lo svelano dei ricercatori olandesi.


Chiunque abbia un gatto conosce anche il suo amore per le scatole. È un fenomeno a cui ci siamo talmente abituati che non ci chiediamo neanche più né da cosa derivi né perché. Ma alcuni ricercatori della University of Utrecht, dopo essersi posti questo quesito apparentemente banale, hanno trovato risposte piuttosto serie.
Diciannove gatti di un rifugio olandese hanno partecipato a questo studio sperimentale: 10 hanno ricevuto una scatola, 9 no. I ricercatori hanno notato che i gatti a cui sono state date le scatole erano più tranquilli e più inclini a gestire lo stress dovuto a cambiamenti nell'ambiente circostante. I gatti che avevano una scatola si sono adattati più velocemente alle loro nuove case e alle loro famiglie adottive di quelli che non le avevano. Inoltre lo stress incide molto sulla salute dei gatti: riuscire a contrastarlo è molto importante!
Le conclusioni dello studio sono quindi utili e interessanti: "i gatti possono affrontare situazioni davvero stressanti nei rifugi, con un grosso impatto sulla loro salute e in particolare nella lotta contro le infezioni. Lo stress infatti può indebolire il loro sistema immunitario, innalzando i livelli di cortisone".
In poche parole, non si tratta solo di un vezzo o di un capriccio, anzi: una scatola può davvero migliorare la loro salute!

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