giovedì 29 dicembre 2016

Anche quest’anno il sindaco Gianluca Bardone ha firmato l’ordinanza che vieta l'accensione di petardi e artifici pirotecnici in prossimità di Capodanno e fino all’Epifania

TORTONA – Anche quest’anno il sindaco di Tortona Gianluca Bardone ha adottato l’ordinanza che vieta l’accensione di petardi, “botti” e artifici pirotecnici su tutto il territorio comunale dal 28 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017. Il provvedimento del primo cittadino punta a evitare gli infortuni, spesso gravi, che ogni anno a livello nazionale si verificano a causa dell’esplosione di questi prodotti. Obiettivo del sindaco di Tortona è anche quello di tutelare bambini, anziani, animali e tutti i cittadini infastiditi dallo scoppio di petardi e artifici pirotecnici in genere che, in alcuni casi, vengono utilizzati senza rispettare le minime precauzioni, ad esempio la distanza da persone e abitazioni. “ Aldilà dell’adozione di un provvedimento coercitivo” il sindaco di Tortona ha quindi fatto appello “al senso di responsabilità individuale e alla sensibilità collettiva, affinché prevalga il buon senso di non mettere a rischio l’incolumità e la serenità propria e degli altri”.

Fonte

mercoledì 28 dicembre 2016

Perù: si sente male, i suoi cani lo accompagnano in ambulanza

Ha esagerato con l'alcol, è caduto sbattendo la testa e ha perso conoscenza. Alcuni passanti hanno chiamato i soccorsi e i paramedici hanno deciso di portarlo in ospedale per accertamenti. E i suoi cani non lo hanno lasciato neanche un minuto: sono saliti con lui sull'ambulanza e, tra lo stupore dei soccorritori, lo hanno accompagnato fin dentro all'ospedale. E' successo a un uomo di Chimbote, cittadina costiera del Perù.

Video

martedì 27 dicembre 2016

Orsi polari prede di squali e orche a causa ritiro ghiacci

Ricercatori: nuotano di più per mangiare e sono più esposti

 

(ANSA) - ROMA, 19 DIC - Con lo scioglimento dei ghiacci artici dovuto al riscaldamento globale, gli orsi polari rischiano di essere divorati dalle orche e dagli squali della Groenlandia. L'allarme è stato lanciato alla conferenza scientifica ArcticNet a Winnipeg, in Canada, da ricercatori dell'Istituto Polare Norvegese e della Manitoba University canadese.

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domenica 25 dicembre 2016

Miracolo di Natale: una donna copre le spese di adozione di un rifugio, 900 animali trovano casa

Alle 5 della mattina un uomo è seduto fuori da un canile di Sacramento, negli Stati Uniti. Aspetta dalle 2,30 perché non vuole perdere il posto, non vuole perdere la possibilità di adottare un Chihuahua di cui si è innamorato. Già perché in questo rifugio da giorni si stanno creando code anche di 200 persone, tutte disposte a portarsi a casa un amico a quattrozampe.  

L’affollamento è iniziato da circa un mese, da quando l’agente immobiliare Kim Pacini-Hauch si è offerta di coprire tutte le spese di adozione del rifugio fino alla fine dell’anno. Lei l’aveva fatto nel 1984 quando proprio in quel canile aveva trovato Teddy: un cagnolino spaventato e diffidente che con il calore di una famiglia si era trasformato in un animale meraviglioso. Un’esperienza che ha segnato la donna e che ha voluto così ringraziare i volontari della struttura.

«Non sapevo che ci fossero migliaia di animali in attesa di adozione - racconta la donna -. Allora ho deciso di “sponsorizzare” lo svuotamento del rifugio». Un impegno importante visto che di solito il costo da coprire per le adozioni va dagli 80 ai 100 dollari per un cane e 65 dollari per un gatto.

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I gatti protagonisti di Natale, l’assalto all’albero decorato è garantito (video)

 

Le riportano i cuccioli sottratti, la cagnolina non trattiene le lacrime (video)

 

 

martedì 20 dicembre 2016

Si tuffa nel lago ghiacciato per salvare un cucciolo che sta annegando

In Crimea, Russia, un uomo si spogliato e si è tuffato in un lago ghiacciato per salvare cane che stava affogando. Il filmato è stato realizzato al Gagarin Park di Simferopol.

Il video

mercoledì 14 dicembre 2016

La marmotta Cesira confusa dalle stagioni

In Valle d’Aosta: fa caldo, lei esce dal letargo

Cesira ha lasciato la sua tana a quasi 1700 metri di altitudine

AOSTA
Esce dalla tana su una misera chiazza di neve nel giorno del referendum, poi sparisce. E riemerge dal cunicolo scavato nella terra, a ridosso d’un muro in pietra qualche giorno dopo. Fine del letargo per una marmotta del Parco nazionale del Gran Paradiso. Il caldo anomalo l’ha risvegliata. Vive a quasi 1700 metri di altitudine a Valsavarenche, frazione Eau Rousse. Il termometro a dicembre ha avuto oscillazioni improvvise, anche fino a 12 gradi positivi. E l’istinto della marmotta è andato in confusione, il suo termometro climatico si è inceppato. «Vedremo se è così - dice Bruno Bassano, veterinario del Parco -. Se è un caso isolato, potrebbe trattarsi di una lite in famiglia. Potrebbe cioè essere stata cacciata, la competizione familiare è molto forte tra le marmotte». 

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domenica 11 dicembre 2016

Lipu, abbiamo salvato le direttive europee che proteggono la natura

La Commissione europea ha confermato che le direttive comunitarie Habitat e Uccelli non vanno riscritte e depotenziate, ma conservate e applicate meglio.


Con uno straordinario sforzo durato due anni di lavoro durissimo e 530mila firma raccolte in tutta Europa, alla fine ce l’abbiamo fatta. Il presidente della Commissione europea, Juncker, ha dichiarato ufficialmente che le direttive Uccelli e Habitat non si toccano. Un grande successo targato Lipu, Birdlife international e di tutte le altre associazioni ambientaliste europee.


Le direttive sono la Carta europea della natura, la costituzione comunitaria sulla biodiversità. L’Italia in questi ultimi decenni, dall’approvazione delle direttive Ue, è riuscita ad evitare che una parte stupenda del proprio territorio venisse devastata, cementificata, violentata. Il rischio che venissero manomesse, svilite, era altissimo.

L’Europa avrebbe perso un altro pezzo fondamentale del suo progetto comune e dunque del suo sogno originario, che pure è ancora vivo. Così non è stato, anche grazie al nostro enorme lavoro. Siamo felici di questo risultato e lo vogliamo condividere con tutti i cittadini europei che hanno fatto sentire forte la propria voce a difesa della natura europea.

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venerdì 9 dicembre 2016

Tratti in salvo 45 cani da una cascina di Piovera

PIOVERA (AL) – Vivevano in recinti rudimentali e in condizioni igienico sanitarie più che precarie. I 45 cani meticci di una coppia residente a Piovera questo venerdì mattina sono stati tratti in salvo dai Carabinieri di Sale, intervenuti insieme ai Nas di Alessandria e ai veterinari dell’Asl in un cascinale in località “Cascina Pagellina” a Piovera. Gli animali, grazie alla collaborazione dei volontari dell’Eital, sono stati portati nei canili della provincia e i veterinari ora valuteranno le loro condizioni di salute. Quattordici cuccioli di circa 2/3 mesi, alcuni simili a pastori tedeschi e altri ad husky sono in particolare alla pensione rifugio “Centro Valleverde” di Bergamasco.

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giovedì 8 dicembre 2016

Clima, allarme per lʼorso polare: "Entro 35 anni sparirà un terzo degli esemplari"

Secondo gli epserti, la perdita di ghiaccio artico dovuta allʼaumento delle temperature rappresenta la prima minaccia alla sopravvivenza della specie

 

Nel giro dei prossimi 35-40 anni un terzo dei 26mila orsi polari che oggi resistono nell'Artico sparirà per effetto del surriscaldamento del pianeta, che ai Poli raggiunge i livelli più elevati. L'allarme è stato lanciato dall'Iucn (Unione internazionale per la conservazione della natura), secondo cui la perdita di ghiaccio dovuta all'aumento delle temperature rappresenta la prima minaccia alla sopravvivenza della specie.

Per gli orsi bianchi il ghiaccio marino è la piattaforma ideale di caccia, sulla quale catturano le foche quando emergono dal mare per respirare. Un'abitudine che nei mesi caldi consente di fare scorte di grassi per affrontare l'inverno. Nell'Artico, tuttavia, la perdita di ghiaccio marino prosegue senza sosta.

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mercoledì 7 dicembre 2016

Il lupo ha una zampa intrappolata: il salvataggio è rischioso ma efficace


Un lupo resta intrappolato con una zampa all'interno di una morsa, nel Wisconsin. Per liberarlo due uomini si avvicinano con una tavola di legno che sovrappongono alla zampa e in modo da non essere azzannati durante l'operazione. Quando viene finalmente liberato, l'animale è libero di scappare e tornare in libertà.

Fonte (video)



sabato 3 dicembre 2016

Prendi un cane in canile e salvi una vita

Quella di adottare un cane è una delle decisioni più straordinarie che una persona possa prendere nel corso della propria vita: la presenza di un animale in casa ha la forza di riempire il cuore sia di adulti che bambini, di coloro che hanno già vissuto un'esperienza del genere, ma anche (e forse soprattutto) di quelle persone che, per un motivo o per l'altro, se ne sono sempre privati; rende più ricca la quotidianità soprattutto di emozioni. Ma allo stesso tempo è una decisione che deve essere ben pensata e valutata, deve essere sempre presa con un profondo senso di responsabilità.
 
Ovviamente la prima domanda che ci si pone è “Dove è meglio prendere un cane?”. A meno che non ci si imbatte in un randagino o nella cucciolata della cagna del vicino di casa o di qualche amico o parente, le strade sono diverse: posso acquistarlo in un negozio di animali, in allevamento, oppure cercarlo su internet; ma a parte il fatto che a riguardo sarebbe doveroso oltre che molto importante aprire un lungo capitolo (che semmai affronteremo più specificatamente in un futuro articolo; nel frattempo potete leggere Cosa si nasconde dietro il traffico di cani e gatti? Quali conseguenze potrebbe comportare), la scelta più giusta è sempre quella di recarsi in un canile: troppe gabbie sono sempre piene di animali che cercano non solo casa, ma anche tanto affetto.

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giovedì 1 dicembre 2016

Piccione va in metro, intelligenza artificiale svela perché

Animali imparano con un mix di istinto e Dna

Un piccione prende la metro per spostarsi in città anzichè volare (fonte: Johan Lind/N)

Un orango che costruisce un ombrello di foglie per ripararsi dalla pioggia, o un piccione che sale sulla metro per spostarsi velocemente alla ricerca di cibo: i comportamenti animali più complessi e sorprendenti sono un mix di istinto, Dna e apprendimento. Il modo in cui nascono lo svela per la prima volta un modello preso in prestito dal mondo dell'intelligenza artificiale, che unisce nozioni di psicologia ed etologia. Lo hanno collaudato i ricercatori dell'università di Stoccolma insieme allo psicologo italiano Stefano Ghirlanda, del Brooklyn College di New York, grazie alla ricerca pubblicata sulla rivista Royal Society Open Science.


Non solo istinto
Il nuovo modello di apprendimento ''potrebbe spiegare anche l'origine dei comportamenti più complessi a livello individuale, come l'autocontrollo o l'utilizzo di strumenti'', afferma Magnus Enquist, etologo dell'università di Stoccolma. ''Modelli simili vengono usati nel campo dell'intelligenza artificiale, mentre non sono mai stati impiegati negli studi sugli animali''.

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domenica 27 novembre 2016

I cani ricordano come l'uomo

Registrano le emozioni e gli eventi del passato in una sorta di memoria episodica

I cani ricordano emozioni ed eventi del passato, anche lontani, in modo da costruire nella loro memoria una sorta di autobiografia fatta di ricordi, in modo simile a quanto fa l'uomo. A scoprire che i cani organizzano le esperienze che vivono in una memoria episodica è la ricerca pubblicata sulla rivista Current Biology e coordinata dall'italiana Claudia Fugazza, del Gruppo di Etologia comparata Mta-Elte, dell'università ungherese di Budapest.

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Fuori piove, il cane porta nella sua cuccia il pulcino infreddolito (video)


Assiste all'abbandono di un cane: il gesto di questa donna verso il cucciolo vi commuoverà (video)



 

venerdì 25 novembre 2016

PER AIUTARE GLI ANIMALI IN DIFFICOLTA’ INVIA UN SMS SOLIDALE AL NUMERO 45528 O CHIAMA DA RETE FISSA


Aiuta gli animali in difficoltà

Cara amica, caro amico,
nel nostro paese sono migliaia gli animali abbandonati, maltrattati o comunque in difficoltà.

Ora hanno bisogno del tuo aiuto: da oggi fino al 4 dicembre inviada cellulare un sms solidale al numero 45528 per donare 2€ oppure chiama da rete fissa per donare 2€ o 5€, secondo l'operatore.
Un tuo semplice gesto salverà creature innocenti da orribili sofferenze, darà forza alle nostre campagne, darà voce a chi non ce l’ha.

Grazie per il tuo aiuto!

Michela Vittoria Brambilla
Presidente Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente

mercoledì 23 novembre 2016

Un cane cade in un lago ghiacciato, a salvarlo è un improbabile eroe

Un cane randagio se l’è vista brutta quando il ghiaccio sotto le sue zampe si è rotto in un laghetto in una cittadina russa. A salvarlo un improbabile uomo che è corso in suo aiuto indossando solo un paio di pantaloni: incurante del freddo pungente, l’uomo a torso nudo si è chinato e lo ha tirato fuori dai guai.

Video

sabato 19 novembre 2016

Canada, un orso polare si avvicina a un cane da slitta e lo accarezza

Una guida turistica in Canada ha filmato una scena davvero particolare: un orso polare si è avvicinato a uno dei cani da slitta e, quasi come se fosse un suo cucciolo, lo accarezzato e coccolato delicatamente.

Video

venerdì 18 novembre 2016

“Tu spazzatura che hai gettato il cane dal camion”, la lettera su Facebook diventa virale


Dion Cole era in ritardo per il lavoro quando ha visto un cane gettato fuori da un camion come spazzatura, rotolare per strada. L'uomo non riusciva a smettere di pensare a quanto accaduto: lo ha detto alla moglie Danielle e insieme sono andati a cercare l'animale, per vedere come stava e se era ancora vivo.

Il cagnolino era così terrorizzato che ci sono voluti un paio di giorni per convincerlo a lasciare il cespuglio sul ciglio della statale 48 del Michigan, dove si era rannicchiato, per andare via con loro. Forse sperava ancora che il suo padrone sarebbe andato a riprenderlo. E la coppia è rimasta talmente colpita dall'accauto che ha deciso di scrivere una lettera ««all'infame»» che lo ha abbandonato in quel modo, e di affidarla a Facebook.

«Per l'infame che ha gettato il suo cane nel bosco della contea di Allegan, sulla strada 48th, lascia che ti racconti cosa ha passato il tuo cane», scrive la donna su Facebook, riportando come il cucciolo «fedele e amorevole» abbia «rincorso il camion per quanto poteva, fino a quando le sue gambette non hanno ceduto ed è crollato sul lato della strada. Mio marito ha visto tutto». 

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mercoledì 16 novembre 2016

Una tassa sui cani non sterilizzati. La vuole il Pd

Il versamento previsto, sulla base delle decisioni dei Comuni, da un emendamento presentato alla Legge di Bilancio

Roma, 15 novembre 2016 - "I proprietari o detentori di cani non sterilizzati sono tenuti al pagamento di una tassa comunale annuale, istituita da ciascun comune con propria delibera con previsione di esenzioni, riduzioni, detrazioni in favore di determinate categorie di soggetti". E' quanto prevede un emendamento del Pd alla legge di Bilancio che ha superato l'esame dell'ammissibilità.

"La certificazione di sterilizzazione chirurgica definitiva è rilasciata da medici veterinari libero professionisti abilitati ad accedere all'anagrafe regionale degli animali d'affezione, i quali contestualmente provvedono alla registrazione della sterilizzazione dell'animale presso l'anagrafe", si legge ancora nella proposta di modifica presentata dai deputati Anzaldi, Cova e Preziosi che specifica poi che "sono esentati dall'imposta: i cani di proprietà di allevatori professionali, i cani esclusivamente adibiti alla guida dei ciechi e alla custodia degli edifici rurali e del gregge; i cani adibiti ai servizi dell'Esercito ed a quelli di pubblica sicurezza; i cani appartenenti a categorie sociali eventualmente individuate dai comuni".

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martedì 15 novembre 2016

Subito un piano nazionale contro l'antibiotico resistenza


Paolo, professore universitario di Roma, aveva 55 anni, quando in vacanza prese un’infezione alle vie urinare causata da Escherichia Coli resistente a più antibiotici. Ci vollero 2 mesi e 3 cicli di antibiotici prima di guarire e nessun medico fu in grado di dirgli da dove venisse il batterio.(1)
 
Paolo ha subito gli effetti di un fenomeno in preoccupante crescita: l’antibiotico resistenza. L’abuso di antibiotici, causa principale dell’antibiotico resistenza, avviene non solo in campo medico ma anche negli allevamenti intensivi, dove la situazione è fuori controllo: il 71% degli antibiotici in Italia va agli animali d’allevamento e il 94% di questi trattamenti è di massa.

Tutto questo perché le condizioni degli animali sono così estreme che la loro sopravvivenza nei capannoni sovraffollati e malsani è garantita solo dagli antibiotici. Senza trattamenti farmacologici la situazione precipiterebbe e le morti sarebbero troppe, con la conseguenza di gravi perdite economiche.
 
Usare i farmaci per allevare animali in condizioni disumane è inaccettabile. È un abuso nei confronti di milioni di esseri senzienti e della nostra salute, con conseguenze catastrofiche a livello mondiale.

Gli allevamenti intensivi sono sistemi crudeli e fuori controllo che stanno favorendo lo sviluppo di batteri resistenti agli antibiotici. Super batteri che dagli allevamenti possono facilmente raggiungere le persone e farle ammalare, contribuendo a far tragicamente salire il numero di morti per antibiotico resistenza - tra le 5000 e le 7000 persone all’anno, solo in Italia.

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domenica 13 novembre 2016

Un gruppo di bambini di 10 anni salva un gattino dall’annegamento in Oklahoma

Un gruppo di bambini di quarta elementare di Boswell, in Oklahoma, ha salvato un gattino dall’annegamento, pochi secondi prima che morisse. La loro storia è stata raccontata dall’emittente americana KXII News, ed è diventata un esempio per tutta la città.

I bambini stavano giocando dopo la scuola quando hanno iniziato a sentire un forte lamento. Ma quando sono andati a vedere cosa stava succedendo, sono rimasti scioccati: una signora stava infatti affogando un gattino in un barile d’acqua.

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giovedì 10 novembre 2016

Sta per mangiarla, ma la banana comincia a muoversi...ecco cosa c'è dentro

Doveva essere una merenda veloce e sana, ma nascondeva un piccola sorpresa. Kaleb Lechowski ha visto la buccia del frutto cominciare a muoversi e, incuriosito, ha tirato fuori il suo smartphone per riprendere la scena.

Video

mercoledì 9 novembre 2016

Donald Trump: l'incubo di un presidente Usa nemico di animali e ambiente



Donald Trump è il nuovo presidente degli Stati Uniti, ma se a votare fossero stati gli animali di certo mai e poi mai, sarebbe arrivato sulla poltrona della Casa Bianca.

Non sono mistero, infatti, le abitudini di famiglia dei Trump. Il neopresidente ai suoi figli ha trasmesso prima di tutto, l’amore per la caccia e poco importa se a morire siano animali esotici o in via d’estinzione. Basta fare un giro sul web per trovare immagini aberranti che mostrano sorridenti Donald junior ed Eric Trump con i loro trofei, in ultimo, un leopardo ucciso in Africa e tenuto in braccio da uno dei due.

Scatti che hanno offeso la dignità degli animali, tra cui zibetti, coccodrilli, antilopi ma mentre arriva la condanna da tutto il mondo, il padre giustifica i figli con un “è forte il loro amore per la caccia”.

Lo stesso Trump viene definito dal Fondo legislativo della Società umana come “il principale sostenitore anti-animali degli Stati Uniti” perché per lui non c’è alcuna differenza: non meritano rispetto gli animali da affezione né quelli in libertà, né quelli da allevamento.


In uno dei suoi tanti discorsi non ha mai negato di voler vietare le investigazioni all’interno degli allevamenti intensivi “che contribuiscono allo sviluppo e all’occupazione del paese”. Perfino gli uomini nominati da Trump per il suo comitato agricolo a sostegno delle elezioni hanno più volte reso pubblico i boicottaggi del neopresidente a qualsiasi iniziativa a favore degli animali e di aver ribadito che non avrebbe assecondato nessun disegno di legge né contro gli allevamenti intensivi né contro la caccia.

Fermiamo la violenza sugli animali


#controlaviolenzasuglianimali

Modifica del titolo IX bis del codice penale, non più rubricato come “Dei delitti contro il sentimento per gli animali” ma come “Dei delitti contro gli animali” – Introduzione di modifiche volte a dare maggiore efficacia concreta alle norme al fine di prevenire e reprimere episodi di crudeltà contro gli animali – Previsione di norme che puniscano la pubblicazione in rete di immagini ritraenti scene di violenza o maltrattamento contro gli animali - Richiesta di introduzione nel pacchetto sicurezza 2016

I recenti fatti di cronaca che, attraverso dei video pubblicati in internet, hanno mostrato le sevizie e l'uccisione del cane Angelo e della cagnolina Pilù, hanno scatenato una reazione collettiva di rabbia che in molti casi è degenerata in violenze verbali e minacce gravi rivolte nei confronti degli aguzzini ed estesa anche a chi non ha avuto nessun legame con quei reati.
Nonostante gli apprezzabili sforzi del legislatore che nel 2004 ha finalmente introdotto nel codice penale un titolo autonomo “Dei delitti contro il sentimento per gli animali”, e nel 2010 ne ha alzato le pene fino a due anni di reclusione, tali fatti di cronaca sembrano mostrare l'inadeguatezza anche dell’attuale assetto normativo.

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lunedì 7 novembre 2016

Donna arrestata durante un controllo di polizia, nascondeva un koala nello zaino


«Ha qualcosa da dichiarare?». Una domanda che spesso viene fatta nei controlli della polizia. Ma sentirsi rispondere «Un koala» è una di quelle risposte che non ti aspetti. Così una donna è stata arrestata dagli agenti di Brisbane, in Australia.

«Non potevamo credere alle nostre orecchie» ammettono i poliziotti che hanno vissuto l’incredibile vicenda. Così hanno aperto con molta cautela lo zainetto verde ed è spuntato il cucciolo di koala con uno sguardo fra lo smarrito e lo spaventato.

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domenica 6 novembre 2016

Terremoto, gli irriducibili pastori di Castelluccio: "Per la transumanza restiamo qui"

Nonostante gli appelli delle autorità, otto pastori hanno deciso di rimanere a Castelluccio di Norcia, dormendo in stalle di fortuna accanto ai loro animali. Migliaia tra pecore, vacche e cavalli. "Non ci spostiamo da qui senza di loro, e non vogliamo lasciare il paese incustodito", hanno detto dal giorno del sisma di magnitudo 6,5. Ma l'avvicinarsi dell'inverno in condizioni così precarie li costringe ad anticipare la millenaria tradizione della transumanza.

Video

venerdì 4 novembre 2016

MILANO, TAGLIA LA TESTA AL CANE PER RISPARMIARE LE SPESE VETERINARIE

Il pregiudicato alla polizia: "Tanto era vecchio" 

 

Ha decapitato il suo cane malato perche' non poteva pagare il veterinario e ha tenuto con se' la testa in attesa che si scarnificasse per recuperare il chip. Per questo un pregiudicato di 43 anni e' stato indagato dai carabinieri di Milano per uccisione di animale. I militari sono intervenuti ieri pomeriggio a Cesano Boscone su chiamata della moglie, che si e' spaventata dopo averlo visto chiudersi in camera con la testa del cane e il coltello da cucina usato per la decapitazione. All'arrivo dei carabinieri l'uomo era ubriaco, ma non ha opposto resistenza. La compagna ha spiegato che Maya, il cane che hanno accudito per 13 anni senza mai un episodio di violenza (circostanza confermata), era molto malata e per questo il veterinario ha suggerito la soppressione clinica per interrompere la sofferenza. 

 

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USA, CANE "AL GUINZAGLIO DELL'AUTO": IRA SUL WEB 

 

 

 

mercoledì 2 novembre 2016

Terremoto in Centro Italia, l’appello dell’Enpa: “Trovate un ricovero anche per gli animali”

L’Enpa (Ente nazionale protezione animali) «si appella al senso di responsabilità e alla solidarietà di tutti affinché nessuno - umano e non umano - sia escluso dai soccorsi: è un indiscutibile dovere morale che permetterà di evitare un’emergenza nell’emergenza».

Secondo quanto riporta l’ente si sarebbero «verificate resistenze da parte delle strutture di accoglienza, le quali in diversi casi avrebbero rifiutato di accettare gli animali». Di qui l’appello alla sensibilità verso gli amici a quattrozampe: «Quella di animali abbandonati a sé stessi e quella di persone che, come già accaduto in passato, pur di non separarsi dai loro amici sono pronte a rifiutare gli aiuti».

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lunedì 31 ottobre 2016

È vivo il cane trovato sotto le macerie di Norcia: il salvataggio dei pompieri

Questo video è stato pubblicato sul profilo Twitter dell’Enpa Onlus. Verso le 17.30, i vigili del fuoco sono stati avvertiti della presenza di un cane sotto le macerie di una casa di Norcia. Dopo quasi un’ora di lavoro, il cane è stato estratto vivo e poi trasferito all’ospedale di Rieti : per fortuna sembra non presentare traumi.

Baciare i gatti uccide, lo dice la scienza

La scienza si schiera a sfavore dei baci ai gatti. Secondo alcuni scienziati baciare i gatti potrebbe anche uccidere 

Gli studi condotti dagli studiosi inglesi e americani, e riportati sulla rivista Emerging Infectious Diseases sostengono che coccolare il gatto e baciarlo non sia affatto una buona cosa, anzi è molto pericoloso.
Gli studi sostengono che la “malattia del graffio” non si diffonde solamente tramite graffio o morso ma anche quando la pelliccia dell’animale si trovi a contatto con la bocca degli esseri umani.
Sembra che la pelliccia dei cucciolotti, i gattini che ancora non hanno superato il sesto mese di vita, sia quella più pericolosa.
Il responsabile di questo particolare tipo di malattia è un batterio di nome “ Bartonella henselae” che è presente nelle pulci dei gatti.
Questo batterio è causa di svariate infezioni e può provocare batteriemia, endocardite, angiomatosi bacillare e peliosi epatica.

Manifestazioni e pericoli

Sembra che una volta passato il batterio sulla pelle dell’uomo, nella parte contagiata, si formi una pustola e che questa generi febbre alta.
La diagnosi generalmente viene effettuata tramite emocoltura.
La prognosi prevede una guarigione in circa 4 mesi.
E’ vero però che se questo tipo di malattia generalmente scompare in un tempo medio lungo, è anche vero che, a volte, i sintomi, possono essere anche letali. In soggetti con un sistema immunitario basso, e nei bambini, la malattia può trasformarsi letale per il cervello e per il cuore provocando danni irreversibili e a volte anche la morte.

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martedì 25 ottobre 2016

Roma, "Ziggy, il mio cane morto di eroina in piazza Vittorio"

Ha ingoiato una dose lasciata da un pusher sotto una panchina


Una corsa di primo mattino nell'area cani di piazza Vittorio. Ziggy salta, si rotola nell'erba. Poi infila il muso sotto una panchina e addenta una bustina di polvere ambrata, residuato delle notti di spaccio. Con il passare delle ore iniziano le convulsioni, sempre più forti. Finché il meticcio, sei mesi appena, non si spegne nella notte alla clinica veterinaria di viale Etiopia.


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domenica 23 ottobre 2016

Usa, abbandonato dopo il trasloco: il cane non lascia il materasso

La triste storia di Boo, un cane lasciato tra i rifiuti da una famiglia che ha appena traslocato. Succede a Detroit, per fortuna c'è un lieto fine

Video

domenica 16 ottobre 2016

Elefantino affronta la corrente del fiume per salvare il “suo” uomo


Quando ha visto l’uomo che si prende cura di lui trascinato dalla corrente del fiume, il piccolo Kham Lha non ci ha pensato due volte e si è lanciato in suo aiuto. L’affetto di questo elefantino per Derrick, l’uomo con cui quotidianamente ha a che fare nel rifugio per pachidermi in Thailandia, è stato troppo forte per rimanere immobile. In realtà l’uomo non era realmente in pericolo, però la scena filmata dimostra ancora una volta la notevole capacità degli animali di provare sentimenti, grati per essere stati sottratti all’industria del turismo che trasforma la loro vita in un inferno.

Il video

lunedì 10 ottobre 2016

L'Isis approva una legge anti gatto: nel Califfato parte lo sterminio


L'Isis vieta la presenza dei gatti nelle case dello Stato Islamico e ha dato il via allo stermino di tutti i mici presenti a Mosul. Al Sumaria riporta che «L'organizzazione ha emesso una fatwa - un decreto di legge islamica - contro la presenza dei gatti all'interno delle case di MosuI», la più grande città occupata dall'Isis

Tutti i residenti sono stati avvertiti di non violare la legge e di non opporsi alla ricerca dei gatti da parte dei soldati del Califfato, che hanno avuto l'ordine di requisirli e ucciderli. Secondo quando scritto sul decreto, i gatti andrebbero «contro la visione, l'ideologia e le credenze» jihadiste. E il gruppo terroristico ha quindi vietato ogni tipo di allevamento e cura di questo animale. 

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sabato 1 ottobre 2016

Cucciolo di daino salvato sull’A10 dalla polizia stradale

Arenzano - Un cucciolo di daino, piccolo e spaurito, accasciato in mezzo all’autostrada, ferito da una vettura appena passata. Questa la scena che stamattina, poco dopo le 8, due agenti della Stradale in pattuglia sulla A10 si sono trovati di fronte tra Arenzano e Cogoleto, in direzione Savona.

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giovedì 29 settembre 2016

Il web impazzisce per il gatto Logan, così obeso da rotolare per terra

Oltre 22 milioni di persone hanno guardato il suo video pubblicato in Rete: il gatto Logan, in evidente sovrappeso, in poche ore ha strappato un sorriso a molte persone. Prima lo conoscevano solo gli ospiti e clienti del Best Western Silver Fox Inn a Waterville Valley, nello New Hampshire. Già, perché lui non è sempre pronto a dare il suo benvenuto a chi arriva all’hotel, con tanto di fusa e strusciate. Una dolcezza che evidentemente è stata premiata con troppo cibo come fanno notare molti amanti veri degli animali che hanno inviato molti messaggi alla struttura alberghiera chiedendo che si prendano veramente cura di lui mettendolo subito a dieta per evitare che la sua salute possa venire meno.

Il video

giovedì 22 settembre 2016

Chiudiamo il canile di Ferrandina prima che sia troppo tardi!


A Ferrandina (Matera, Basilicata) si trova un canile che detiene in condizioni vergognose oltre 500 cani, dopo averli "salvati" dalla strada. Alcuni dei cani presenti sono morti dopo una lunga agonia, senza cure né pulizia, come potete vedere nella fotografia di copertina. I 500 cani non hanno nessuna speranza di uscirne vivi, poiché al Sud le adozioni sono pochissime e i numeri dei randagi superano quelli dei cani adottati nei canili.

Gli animalisti si sono già mobilitati inviando l'appello all'ENPA, all'OIPA e alle più grandi associazioni animaliste esistenti, ma noi vogliamo risultati nel minor tempo possibile perché il numero delle vittime non continui ad aumentare. Chiediamo dunque al Sindaco di Ferrandina, alle associazioni animaliste succitate, al Presidente della Regione Basilicata e a chiunque di competenza, di intervenire quanto prima per porre fine a questa situazione di degrado che indigna tutti gli animalisti d'Italia. Firmiamo questa petizione, tutti uniti per gli animali!

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Gatti 'signori' del mondo, dai primi agricoltori ai Vichinghi

La loro diffusione ricostruita grazie al Dna

 

Molto prima di dominare internet i gatti avevano già conquistato il mondo: una ricerca condotta sul Dna estratto dai resti di gatti trovati in 30 siti archeologici dimostra che questi animali erano di casa fra i primi agricoltori e perfino tra i più antichi marinai, Vichinghi compresi. Lo studio, coordinato dalla genetista Eva-Maria Geigl, dell'Istituto Jacques Monod a Parigi, è riportato dalla rivista Science sul suo sito ed è stato presentato nel convegno internazionale di Archeologia biomolecolare organizzato in Gran Bretagna, a Oxford.

La nascita di un'amicizia
Secondo i ricercatori l'agricoltura sarebbe stata cruciale per la nascita del legame tra uomo e gatto e tutto sarebbe avvenuto grazie alle scorte di grano conservate dai primi contadini. Il grano infatti avrebbe attirato i topi, che a loro volta avrebbero attirato i gatti selvatici. Dopo aver visto il vantaggio di averli vicino, l'uomo avrebbe cominciato ad addomesticare i gatti. Anche i primi marinai, secondo Geigl, avrebbero portato volentieri i gatti sulle navi per lo stesso motivo: tenere lontano i roditori.



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lunedì 19 settembre 2016

Il cane morente fa di tutto per essere presente al matrimonio della sua proprietaria

Charlie è arrivato all'altare con un po' di fatica, portato in braccio da una delle damigelle della sposa, la sua proprietaria. Ma ce l'ha fatta, nonostante il suo tumore al cervello e nonostante le paure degli sposi e degli invitati che non speravano che il quattro zampe sarebbe stato presente all'evento.

Per quindici anni Charlie ha vissuto insieme alla sua proprietaria, Kelly O’Connell, condividendo con lei le gioie e gli ostacoli della sua vita. E' stato presente in tutte le occasioni importanti, ed è come se avesse combattuto con tutta la sua forza per non mancare nel giorno del suo matrimonio. E così è stato. Kelly si è sposata in Colorado, il luogo nel quale vivevano, e Charlie era a pochi passi da lei.

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domenica 18 settembre 2016

Gattino rotola in mezzo al traffico, sembra spacciato. Ma ha un “angelo”

Un gattino rotola fra le auto in corsa su una strada russa. Non si regge in piedi e rischia di essere investito in ogni istante. Per fortuna una persona di buon cuore ha cambiato il suo destino.

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domenica 11 settembre 2016

I pompieri salvano un gatto usando la maschera d’ossigeno per mici

I vigili del fuoco del Dipartimento di Ames hanno salvato un gatto rimasto bloccato nel seminterrato di una casa in fiamme e hanno dovuto rianimarlo per almeno 30 minuti. Per farlo hanno usato una speciale maschera di ossigeno animale, uno dei nove donato al reparto di quasi 10 anni fa. Il gatto, chiamato Cleo, si sta riprendendo e si prevede di essere in grado di tornare a casa in pochi giorni.

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venerdì 9 settembre 2016

Il cane scomparso torna per il funerale della amica umana


Fedele, fino all’ultimo e nonostante tutto. La settimana scorsa si sono celebrati i funerali di Dona Rosalba Quiroz, una signora messicana stroncata da un tumore incurabile. Al funerale della donna è arrivato il più inatteso degli amici: il suo cane Bayron, sparito quindici giorni prima.

Il cagnolino è stato accolto dai parenti di Dona Rosalba, che gli hanno permesso di salutare per l’ultima volta la sua amata proprietaria. «Non sappiamo come, ma deve aver capito che era la sua ultima possibilità per dirle addio», hanno raccontato increduli i figli della donna.

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lunedì 5 settembre 2016

Dieci giorni dopo il terremoto, il cane Romeo estratto vivo sotto le macerie di Amatrice


Una storia che ha del miracoloso. Un cane è stato estratto vivo da sotto le macerie dieci giorni dopo il terremoto che ha colpito il Centro Italia.

I proprietari della casa dormivano al secondo piano di una casa di San Lorenzo a Flaiano, frazione di Amatrice, quando il sisma del 24 agosto li ha colti nel sonno. Romeo, il loro golden retriever, si trovava al primo piano. Poi il frastuono e il buio.

- VIDEO: LE IMMAGINI DEL SALVATAGGIO DI ROMEO 

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venerdì 2 settembre 2016

Additivi: quell'aroma "naturale" di vaniglia estratto dalle ghiandole anali di castoro



Appassionati di vaniglia? Avreste mai detto che l'aroma preferito per i vostri dolci potesse venire anche dalle escrezioni anali dei castori? I simpatici animaletti dai proverbiali forti denti secernono, infatti, una sostanza appiccicosa chiamata castoreo, che utilizzano per marcare il territorio o, secondo alcune teorie, per ungere il pelo. E...

E l'uomo, ovviamente, se ne è voluto appropriare e ancora oggi viene utilizzata non solo nella preparazione di profumi e sigarette , ma anche nei cibi che nelle bevande, soprattutto per ricordare l'aroma di vaniglia o di lampone. Negli Usa, infatti, la Food and Drug Administration la considera come un additivo "generalmente sicuro" e gli gli scienziati alimentari aggiungono l'ingrediente nelle loro ricette, dai gelati alle caramelle.

A rivelare che l'esposizione a lungo termine a questo estratto non rappresenta un rischio per la salute c'è uno studio del 2007, pubblicato sul Journal of Toxicology, redatto con l'obiettivo di valutare la sua sicurezza come ingrediente alimentare.

In Europa pur non essendo utilizzato a scopi alimentari, il castoro viene incorporato soprattutto nei profumi. Lo contengono ad esempio, prodotti come Emaraude di Coty, Cuir de Russie di Chanel, Magie Noire di Lancôme, Caractère di Daniel Hechte.

Come si può intuire, l'aroma di vaniglia è il prodotto della dieta unica del castoro, fatta di foglie e corteccia. Ma come si estrae? Semplice: per prendere la sostanza gli animali vengono intrappolati e poi, nella migliore delle ipotesi sedati, oppure uccisi. Il castoreo, infatti, si trova nella borsa ghiandolare del castoro, tra l'ano e la base della coda.

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Salva un toro da corrida, lo adotta e si veste di rosso davanti a lui. Il comportamento del toro è commovente…

Christophe Thomas, un giovane agricoltore francese, ha deciso di fare qualcosa per i diritti degli animali. Alcuni anni fa, ha adottato un toro che era destinato ad essere il protagonista di una corrida a Barcellona e ha deciso di prendersi cura di lui come se fosse un animale domestico. Chi gli ha dato il toro gli disse, che con sufficiente attenzione, un toro poteva essere più fedele di un cane. Christophe ha voluto verificare se questo fosse vero e a distanza di anni, ha condiviso un video che lo dimostra, o meglio che mostra, qual’è la natura del toro se non lo si costringe a doversi difendere.




Christophe Thomas non faceva altro che dargli da mangiare, dargli amore ed essere gentile con lui. Inoltre, gli mise il nome Fadjen e lo ha trattato come pochi avrebbero il coraggio di trattare un toro destinato alla corrida. Ma il risultato di tutto questo è da restare a bocca aperta. Fadjen cominciò a comportarsi come un animale domestico, si comporta come un cane amorevole e ora, sdraiato sull’erba o saltellando qua e là, si gode i suoi giorni in Francia. Christophe ha anche utilizzato abiti rossi per dimostrare che il colore non ha nulla a che fare con la selvatichezza degli animali.

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mercoledì 31 agosto 2016

Albergo di Rimini rifiuta cieco con cane guida. Comune: si scusi, agiremo

Hotel: garantiamo ambiente pulito senza animali, segnalato e contattato una struttura limitrofa

 

Un albergo di Rimini ha rifiutato la prenotazione di una persona cieca perchè accompagnata dal suo cane guida. A denunciare questo episodio è l'Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti (Uic), che ricorda come la legge affermi che 'il cieco con il cane guida può entrare in tutti i luoghi aperti al pubblico'. Protagonista dell'episodio reso noto dall'Uic è una signora pugliese, Patrizia, che aveva chiesto all'hotel St. Gregory Park di Rimini la disponibilità di una stanza dal 28 al 31 agosto. L'addetto alle prenotazioni, che inizialmente aveva risposto positivamente, dopo aver appreso che la turista era accompagnata dal suo cane guida ha spiegato che la 'politica aziendale' rende impossibile accedere alla struttura con animali. A nulla è valso ricordare all'addetto la legge sui cani guida: l'uomo si è limitato a segnalare un altro albergo vicino. "Il cane guida - dichiara Mario Barbuto, presidente nazionale dell'Uic - è un vero compagno di libertà, sempre disponibile e pronto ad assecondare le necessità di autonomia e di mobilità. Purtroppo però, ancora oggi, troppo spesso non viene permesso al non vedente accompagnato dal cane guida di soggiornare in un albergo, entrare in un ristorante, prendere un taxi o utilizzare mezzi di trasporto pubblico, nonostante l'esistenza della legge, e il buon senso. Ogni rifiuto di questa nostra libertà - continua Barbuto - costituisce una violazione dei nostri diritti umani basilari. A questi diritti non potremo mai rinunciare ed è nostro dovere difenderli in ogni sede e con ogni mezzo".

 

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lunedì 29 agosto 2016

Norvegia, oltre 300 renne uccise da un fulmine

Sull'altopiano Hardangervidda, terreno passaggio di migrazioni

Oltre 300 renne sono state uccise nel centro della Norvegia da un fulmine: in una serie di incredibili immagini diffuse dalla Agenzia norvegese per l'ambiente, si possono vedere una gran quantità di carcasse disseminate su una piccola superficie sull'altopiano Hardangervidda, terreno di passaggio di migliaia di renne nelle migrazioni alla fine della bella stagione. Secondo la stessa fonte, sono 323 gli animali rimasti uccisi nella tempesta di fulmini, che si è verificata venerdì.

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sabato 27 agosto 2016

Il cocker non vuole lasciare il suo amico umano nella bara ad Ascoli

«Qui, in questi borghi, tutti hanno perso qualcuno» dice la giornalista nel servizio del Tg3, mentre tra le bare nella palestra vicina all’ospedale di Ascoli, allestita come camera ardente, spunta anche un piccolo cocker che si sdraia accanto alla bara per non lasciare il suo padrone.

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Terremoto: “Me ne sono accorto perché mi ha svegliato il mio cane”

 

 

venerdì 26 agosto 2016

Terremoto a Pescara del Tronto, il Labrador Leo fondamentale per trovare la piccola Giorgia


Quando l’hanno tirata fuori dopo nove ore e mezzo tra le macerie hanno trattenuto a stento la commozione, la piccola Giorgia era viva. E la squadra dei cinofili della polizia di Pescara e di Ancona aveva compiuto l’impresa più grande, strappare una giovane vita alla furia del terremoto. Merito anche del labrador Leo, cane addestrato per questo tipo di ricerche che quasi subito ha individuato la bambina sotto tre metri di detriti. Ora per i quattro componenti della squadra «è come avere un’altra figlia», dicono ripensando a quei concitati momenti. 

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mercoledì 24 agosto 2016

Terremoto nel Reatino, l’Enpa sul territorio per soccorrere gli animali


Volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali sono già al lavoro nei luoghi colpiti dal terribile terremoto di questa notte, mentre è in arrivo a Accumoli una colonna di mezzi della Protezione Animali (una autoambulanza veterinaria, una automedica, un mezzo per il trasporto di animali) con veterinari e volontari, attrezzati con tenda da campo, medicinali e strumenti di recupero e primo soccorso di animali.

Il nostro ruolo è quello non solo di soccorrere gli animali, anche loro vittime del terremoto, ma anche quello di fornire assistenza alle persone attendate che sono riuscite a salvare i loro animali domestici.

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Anche i cani estratti dalle macerie del terremoto in Centro Italia

martedì 23 agosto 2016

OHIO, DOPO BEN TRE MESI I SOCIAL RENDONO ANCORA ONORE AD HARAMBE

Il gorilla ucciso alla caduta di un bimbo nella gabbia 

Sta in qualche modo rivivendo dopo la morte il gorilla dello zoo dell'Ohio ucciso dopo che un bambino di tre anni era finito nel suo recinto. La scimmia di 17 anni è stata infatti oggetto di petizioni per rinominare la città "Cincinnati Bengala", aggiungere la sua faccia sul monte Rushmore o il Lincoln Memorial o dedicargli la moneta da un dollaro. Non solo: è stato ritratto con ali di angelo e nominato presidente. Un vero e proprio fenomeno di massa negli Stati Uniti che, attraverso il linguaggio leggero e ironico dei social, esprime una genuina tristezza per la sua morte.

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sabato 20 agosto 2016

Quattro garanti nazionali e petizioni per salvare i ricci dell’estinzione

Nel 1950 il Regno Unito ne ospitava 30 milioni. Oggi ne rimane solo il 5%

 

La settimana di sensibilizzazione, l’iniziativa adottane uno, la campagna sui pericoli che ne minacciano l’habitat, le visite nelle scuole: basta sapere come trattarli. Non sono pericolosi. Non pungono.

Quel fascino discreto
Sullo sfondo della Brexit, dell’emergenza profughi, del terrorismo, c’è una fetta di Gran Bretagna che con impegno si dedica a problemi più circoscritti. Amano i cani, adorano i gatti, ma gli inglesi apparentemente non sono immuni al fascino particolare dei ricci, che da un sondaggio della Bbc risultano addirittura al primo posto — tra le specie indigene — nell’affetto del Paese. Provate a immaginare allora la costernazione di fronte a una ricerca che segnala un sorprendente e pericoloso calo nella popolazione degli spinosi mammiferi: se nel 1950 il Regno Unito ospitava trenta milioni di esemplari, oggi ne rimangono soltanto il cinque per cento.

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martedì 16 agosto 2016

Tragedia nel Catanese, bimbo di un anno e mezzo sbranato da due cani

Due esemplari di Dogo Argentino in una foto d'archivio
E’ successo a Mascalucia, piccolo paese  a pochi chilometri dal capoluogo. Ferita la madre del piccolo, che è stata anche indagata per omicidio colposo.

Tragedia nel Catanese. Un bimbo di un anno e mezzo è morto sbranato da due cani a Mascalucia, piccolo comune a pochi chilometri dal capoluogo. Ferita anche la madre, che avrebbe tentato di fare scudo con il proprio corpo nel tentativo di difendere il figlio. La donna è stata iscritta nel registro degli indagati per omicidio colposo. Per il procuratore si tratta di un atto dovuto per procedere all'autopsia del piccolo.


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lunedì 15 agosto 2016

Queste tre volpi riconoscenti non hanno più voluto lasciare l’uomo a cui devono la vita


Salvare e occuparsi di tre volpi non è un’impresa semplice… Eppure questo non ha fatto desistere Patsy Gibbons, abitante della regione di Kilkenny in Irlanda, dal compiere una generosa azione.

Amante delle volpi, Patsy ne ha accolte ben 3 nella propria vita: Minnie e Grainne, entrambe 5 anni, e Henry, un giovane volpacchiotto di 11 mesi.

Grainne è stata la prima ad essere adottata quando aveva a malapena 7 settimane. Poi, quando qualche tempo dopo degli abitanti del luogo hanno bussato alla porta, conoscendo la sua devozioni per questi splendidi animali color carminio, chiedendogli se fosse interessato a prendersi cura di un volpacchiotto in difficoltà, non ha saputo rifiutare.
E’ così che, in due momenti diversi, anche Minnie e  Henry sono entrati nella sua vita.

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domenica 14 agosto 2016

Rio 2016, dressage: il cavallo rischia di morire, Cornelissen si ritira

Parzival è stato punto da un insetto ed è stato in grave pericolo: la campionessa olandese si ritira per tutelarne la salute

Più che l'ambizione ha potuto l'amore: tra amazzone e cavallo si crea un rapporto forte, indissolubile, profondissimo. Quando insieme poi ci si prepara per gareggiare, la simbiosi è totale, giorno dopo giorno, si vive insieme ogni attimo. Ma Adelinde Cornelissen, campionessa olandese di dressage, che dopo le due medaglie a Londra 2012 (argento individuale e bronzo a squadre), puntava a conquistare un oro olimpico a Rio, ha dovuto dire addio alla sua rincorsa a una medaglia. Non ha avuto scelta: Parzival ha rischiato grosso. E per amore del compagno ha dovuto dire stop.

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Elefantessa salvata dalle acque dopo un’odissea di oltre due mesi

Un intero villaggio del Bangladesh si è mobilitato per salvare un’elefantessa separata a giugno dalla sua mandria a causa delle inondazioni che si sono verificate nel nord-est dell’India. L’esemplare è finito nel fiume Brahmaputra e per settimane ha percorso centinaia di chilometri trasportato dalle forti correnti. Il finale di questa brutta storia sembrava giù scritto. E invece il salvataggio ha avuto un lieto fine.

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venerdì 12 agosto 2016

CACCIA E PESCA: A RISCHIO ESTINZIONE IL 75 PER CENTO DELLE SPECIE MINACCIATE

Caccia e pesca eccessive, bracconaggio e agricoltura: queste attivita' mettono in pericolo la sopravvivenza di tre quarti delle specie animali gia' a rischio di estinzione. Impatto minore hanno i cambiamenti climatici, il cui ruolo pero' e' destinato ad aumentare nei prossimi decenni. A lanciare l'allarme e' uno studio condotto fra gli altri dall'Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn), pubblicato su Nature, in vista del congresso Iucn che si terra' alle Hawaii a inizio settembre. Il team di ricerca, che annovera anche l'Universita' australiana del Queensland e la Wildlife Conservation Society (Wcs), ha passato al setaccio informazioni e dati su quasi 8.700 specie minacciate contenute nella Lista rossa dello Iucn. Il 75% di queste risulta in pericolo a causa del sovrasfruttamento (caccia ma soprattutto pesca eccessive rispetto al naturale ripopolamento della specie), il 62% e' minacciata dalle attivita' agricole. Su 11 minacce analizzate i cambiamenti climatici sono al settimo posto: direttamente 'affliggono' il 19% delle specie. Tuttavia i pericoli derivanti da questo fattore, spiegano gli scienziati, sono destinati a diventare prevalenti nei prossimi decenni.

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lunedì 8 agosto 2016

Cavallo legato ad albero muore di stenti

Ad Agropoli, nel Salernitano, già altre volte episodi del genere

(ANSA) - AGROPOLI (SALERNO), 8 AGO - Cavallo legato ad un albero, morto dopo lenta agonia. É quanto accaduto questa mattina ad Agropoli, nel Cilento, in via Frasso Telesino, nei pressi del locale liceo scientifico.
    A ritrovare l'animale, ancora agonizzante, sono stati i vigili del fuoco, gli uomini del locale comando di Polizia urbana e i veterinari dell'Asl dopo la segnalazione di alcuni giovani. Il cavallo era legato ad un albero da una corda cortissima, ancora vivo. "Dimenticato" lì da giorni, è morto di fame e di sete. Sono in corso indagini per risalire al proprietario dell'animale. Non è la prima volta che accade un episodio del genere nella cittadina cilentana. Alcuni mesi fa, infatti, un altro cavallo era morto di stenti dopo essere rimasto legato per giorni ad un albero.

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venerdì 5 agosto 2016

Delfini morti per colpa dell'airgun

I cetacei e l'intera fauna marina continuano a essere minacciati dall’airgun, il metodo più utilizzato per la ricerca di idrocarburi nei fondali marini di tutta Italia. Un sistema che permette l'ispezione delle acque attraverso il rapido rilascio in mare di aria compressa, con la conseguente produzione di un rumore pari a 100mila volte quello del motore di un jet. 
Con il fallimento del referendum contro le trivellazioni si è persa una buona occasione per tutelare la biodiversità dei mari, ma Legambiente non ha smesso di farsi sentire. Il suo appello al governo:
Chiediamo al Governo di vietare l’utilizzo dell’airgun per la ricerca di idrocarburi in mare, che non porta vantaggi alla collettività in termini economici, di conoscenza scientifica e ambientali, ed è a favore esclusivamente delle compagnie che detengono i titoli e le concessioni minerarie.
(...)