mercoledì 31 dicembre 2014

Botti di Capodanno, "per gli animali è una guerra: così li uccidete"

Il veterinario Alessio Giordana a Tgcom24: "Vengono traumatizzati per mesi". Gli appelli delle associazioni animaliste

Immaginate di essere, letteralmente, sotto le bombe, magari durante la Seconda guerra mondiale. Sentite il frastuono degli aerei bombardieri sopra di voi. Ognuno è la promessa di un nuovo ordigno che cadrà. Non importa dove siate, in una cantina, sotto il letto, in qualche sotterraneo: anche se siete al sicuro, il rumore di ogni deflagrazione vi toglie il respiro, vi strappa i pensieri, vi fa fischiare le orecchie e ogni volta che da lì in poi sentite un colpo più forte, sobbalzerete per sempre. Ora, immaginate che questo non sia un sogno o un ricordo, per fortuna, sbiadito nel tempo. Immaginate che succeda ogni anno, esattamente nella notte di San Silvestro. Perché gli animali, a ogni botto, subiscono esattamente la stessa sensazione di chi si trova sotto le bombe. "Per loro è come essere in guerra, restano traumatizzati per mesi". Parola di veterinario.

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Capodanno, il Comune di Genova: «No a botti e petardi»

 

 



L'omaggio di Madre Natura al 2014: 12 scatti di Paul Goldstein

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martedì 30 dicembre 2014

Harry, cane dal cuore infranto che aspetta il ritorno del fratello

Da sette mesi il Beagle rimane sulla porta di casa nella speranza di veder ricomparire Hansum, scomparso durante una passeggiata

Da mesi lo aspetta davanti alla porta di casa, nella speranza che torni: Harry, un Beagle nato e cresciuto nel Galles del sud, non riesce ad accettare la misteriosa scomparsa di suo fratello, avvenuta durante una passeggiata. I due sono molto legati: quel giorno di maggio erano usciti assieme come d’abitudine e la loro proprietaria Julie Evans li aveva lasciati senza guinzaglio. Solo Harry però ha fatto ritorno, di Hansum da allora non si hanno più tracce.

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lunedì 29 dicembre 2014

Poliziotto consola due cani, foto commuove il web

L’immagine dell’ufficiale seduto sull’erba mentre accarezza due quattrozampe trovati lungo la strada diventa virale. L’autrice dello scatto: «E’ andato ben oltre i suoi doveri»



Un gesto normale per chi ama i cani diventa speciale per il web. Protagonista del tutto è un poliziotto di Kansas City immortalato in uno scatto fotografico mentre è seduto con due cani su una collinetta erbosa fuori rampa su una superstrada.

L’ufficiale, che non ha voluto essere identificato, è diventato un vero e proprio eroe sui social media quando Debbie Davis ne ha pubblicato la foto su Facebook.
L’uomo è rimasto lì, seduto sull’erba fredda, intento ad accarezzare due randagi, in attesa che arrivasse il servizio per la tutela degli animali. Davis, che ha assistito alla scena, ha detto che il poliziotto è andato ben oltre i suoi doveri: «In pochi avrebbero fatto altrettanto. Fa molto freddo e la maggior parte delle persone non si sarebbe voltata due volte vendendo due cani correre a bordo strada».

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Anziano guarisce dal cancro anche “grazie” al cane adottato


Gli usignoli intelligenti che previdero i tornado negli Usa

 

 

sabato 27 dicembre 2014

Il cane Bela vivrà, nonostante il testamento

Il buon senso e la campagna sul web #SaveBela hanno salvato la vita del Pastore Tedesco che rischiava di essere cremato per essere sepolto con la proprietaria morta a novembre



Bela vivrà e trascorrerà il resto della sua vita in un santuario per animali nello Utah. È questo uno dei tanti miracoli o regali del Natale appena passato. La sua storia aveva fatto il giro del mondo: il cane, un Pastore Tedesco di nove anni, rischiava di essere soppresso per eseguire le volontà della sua proprietaria morta a fine novembre che lo voleva cremato e sepolto con lei. In realtà, nel testamento, la signora Connie Ley aveva previsto anche altre due ipotesi alternative: il cane avrebbe potuto vivere se un suo amico, designato come esecutore testamentario, si fosse preso cura di lui oppure se il quattrozampe fosse stato affidato alla Best Friends Animal Society (Bfas), in un santuario-rifugio per animali nello Utah dove i cani non vengono soppressi se non vengono adottati.

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giovedì 25 dicembre 2014

Il cane ha distrutto l’albero, ora scatta il senso di colpa

Non tutti interpretano il Natale alla stessa maniera... c’è chi, come questo cane, si è divertito a distruggere l’alberello. Una volta scoperto, il suo senso di colpa è grandissimo... difficile immaginare un proprietario capace di punirlo... in fondo a Natale si è tutti più buoni.

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mercoledì 24 dicembre 2014

CIRCENSI "TRUCCANO" I CANI DA PANDA: SMASCHERATI DAI FORESTALI

L'episodio sotto un tendone a Brescia

CIRCENSI
 
Sui circensi ne abbiamo lette molte, ma questa ancora ci mancava, La Forestale che scopre il trucco del cane-panda: due cuccioli di Chow chow, un maschio e una femmina dal manto bianco, venivano truccati e mascherati da panda ed esibiti al pubblico, in particolare ai bambini, per fare foto a pagamento. Succedeva regolarmente prima dell'inizio degli spettacoli, in un circo itinerante che ha montato le tende in questi giorni a Brescia. A porre fine a questa pratica è stato il Corpo forestale dello Stato, intervenuto con il personale del Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (Nirda) e del Comando Stazione di Brescia, coadiuvato da personale veterinario. I cuccioli sono stati sequestrati e, per il momento, lasciati presso la struttura con il divieto assoluto di protrarre le loro esibizioni. Dagli accertamenti effettuati "è emerso che i documenti mostrati dai circensi relativi ai due esemplari erano due passaporti falsi. I cani, che risultano essere stati importati dall'Ungheria, avevano un età sicuramente inferiore a quella dichiarata di circa sei mesi. Dai controlli veterinari effettuati -dicono alla Forestale- i cani sono in buone condizioni di salute anche se mostrano un'accentuata lacrimazione oculare probabilmente aggravata dai continui lampi dei flash a cui erano esposti". Il proprietario è stato denunciato per uso di documentazione falsa ma le indagini della Forestale "sono in pieno corso per far luce sull'eventuale componente di maltrattamento e sulla effettiva provenienza dei cuccioli, nonché sull'ipotesi di truffa ai danno degli spettatori". Foto: Remigiusz Józefowicz
 

martedì 23 dicembre 2014

Cane rincorre ambulanza per stare vicino al suo “papà”

Ha le gambe corte, ma continua a correre. Insegue quell’ambulanza perché lì sopra c’è la persona che ama. Un cane in Brasile sta commuovendo il Web. La scena, filmata da uno degli operatori del mezzo di soccorso, avviene a Taguatinga nel marzo scorso e solo ora sta diventando virale (effetto Natale!). I media locali raccontano che l’ambulanza è stata chiamata per soccorrere un senzatetto colto da malore. Mentre il mezzo si dirige verso l’ospedale, nello specchietto laterale si vede il cane che corre dietro di loro.
Convinti dalla determinazione del cagnolino, i paramedici decidono di fermarsi e aprire il portellone laterale: il cane sale così sull’ambulanza e viene portato in ospedale con il malato. Il fedele quattrozampe è poi rimasto vicino alla barella del suo amico umano per tutta la durata del ricovero.

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Daniza, Procura di Trento: “Responsabilità della morte dell’orsa è del veterinario”


Daniza, Procura di Trento: “Responsabilità della morte dell’orsa è del veterinario”
 
Ambiente & Veleni
Questa la decisione della Procura di Trento, che ha chiesto l'archiviazione del procedimento aperto dopo la morte del plantigrade, avvenuta nel settembre scorso durante la sua cattura.

La sua morte e il destino dei suoi due cuccioli, che ora sono andati in letargo, aveva commosso l’Italia e per questo era stata aperta anche un’inchiesta. L’unica responsabilità va però addebitata al veterinario, che non ha saputo gestire la fase di crisi seguita alla somministrazione del narcotico che ha ucciso l’orsa Daniza.

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lunedì 22 dicembre 2014

Massaggi e acqua sul corpo: la scimmia salva un suo simile folgorato

Una scimmia è stata soccorsa e salvata da un'altra scimmia dopo che era rimasta folgorata nella stazione ferroviaria di Kanpour, nel nord dell'India. L'animale aveva perso conoscenza ed era caduto sui binari dopo essere stato colpito dalla corrente mentre camminava sui fili dell'alta tensione: è in quel momento che un'altra scimmia è accorsa per prestare i primi soccorsi al compagno in difficoltà, prima colpendolo e mordendolo per svegliarlo, infine immergendolo in una pozza e bagnandolo lungamente con l'acqua per raffreddarlo. Dopo oltre 20 minuti di cure, l'esemplare ferito ha comincito a dare segni di vita e ha ripreso a muoversi. Foto e video del sensazionale salvataggio sono stati ripresi dai viaggiatori sui binari che hanno tributato un lungo applauso ai due animali protagonisti di questo stupefacente atto di mutuo soccorso tra esemplari della stessa specie

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sabato 20 dicembre 2014

Amorecane

Connie Ley viveva nello stato americano dell’Indiana con la sola compagnia di un pastore tedesco di nome Bela. Prima di morire ha lasciato scritto di voler essere sepolta accanto alle ceneri del cane adorato. E adesso l’esecutore testamentario pretende di mettere in pratica le sue ultime volontà, facendo sopprimere una bestia sanissima. Le leggi dell’Indiana sono dalla sua parte, perché considerano gli animali domestici alla stregua di oggetti di cui il proprietario può disporre a piacimento. Eppure le soluzioni alternative non mancherebbero e la più sensata consiste ancora nell’affidare il pastore tedesco a qualche altro umano disposto a dargli un po’ di riparo e un po’ di amore.
Amore... Quanti delitti si compiono in suo nome. Connie era convinta di amare il suo cane, come certi maschi sono convinti di amare le donne che ammazzano. Ma se desideri che una creatura muoia con te, significa che non la ami. Se picchi, tormenti, uccidi o fai uccidere una creatura che non può o non vuole più amarti, significa che non la ami. E se sostieni di compiere queste brutalità per amore, stai confondendo la passione con il possesso. L’amore non costruisce gabbie, non spezza ali e non pone condizioni. Se ami qualcuno al punto da considerarlo la tua ragione di vita, l’ultima cosa che dovresti volere è di diventare tu la ragione della sua morte.
In fondo amare significa desiderare che la creatura amata ci sopravviva. 

Fonte

Il cane non vuole alzarsi, la scenetta è da ridere

 

Il Tuffetto malato viene guarito e torna a volare

 

Salvano una tartaruga intrappolata nelle rotaie

venerdì 19 dicembre 2014

REATI A DANNO DI ANIMALI, LA FEDERAZIONE: MAIL BOMBING CONTRO IL COLPO DI SPUGNA

REATI A DANNO DI ANIMALI, LA FEDERAZIONE: MAIL BOMBING CONTRO IL COLPO DI SPUGNA


Un "mail bombing" su governo e Parlamento e una giornata nazionale di mobilitazione, il 24 gennaio. Così la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, fondata da Lav, Enpa, Oipa, Lega Nazionale difesa del Cane e Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente, che oggi riunisce 34 associazioni animaliste e ambientaliste, protesta contro lo "Schema di Decreto legislativo recante Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto" : vero e proprio "colpo di spugna" che rischia di cancellare in un attimo dieci anni di norme penali su maltrattamenti e uccisione di animali. Tali reati, infatti, rientrano nel limite massimo dei cinque anni di reclusione per i quali, secondo il decreto, scatterebbe la non punibilità. Perciò la Federazione chiede a tutti i cittadini di inviare mail di protesta al premier Renzi, al ministro della Giustizia Orlando, ai membri delle commissioni Giustizia di Camera e Senato.

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giovedì 18 dicembre 2014

Pisa, frana distrugge casa: tutti salvi grazie al cane

È stato il primo a dare l’allarme: si era talmente spaventato per quello che stava per succedere da rompere la catena di ferro con cui era legato. È successo a Ripafratta, nel comune di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, dove ieri sera Tex, il border-collie della famiglia Grassotti, ha messo tutti in salvo da una frana incombente. Poco prima che un costone di montagna si staccasse all’improvviso, attorno alle 20,30 di sera, Tex si è messo ad abbaiare disperatamente: una delle figlie è uscita per controllare cosa stesse accadendo. A quel punto Tex ha rotto la catena. Il tempo di rientrare, dare l’allarme e fuggire, poi la terra ha ingoiato l’intera palazzina.

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Repubblica.it L'album di Madre Natura: gli scatti da ricordare del 2014

L'album di Madre Natura: gli scatti da ricordare del 2014
Dall'abbraccio di un piccolo gorilla alla sua mamma (in questa pagina) ai tre piccoli di panda giganti nati a Guangzhou, in Cina, sono davvero tanti gli scatti del 2014 da aggiungere all'album dei ricordi. Ecco alcune tra le fotografie più belle dell'anno, per non dimenticare le creature meravigliose che abitano il pianeta Terra. E per fare tutto il possibile per proteggerle. (reuters)

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martedì 16 dicembre 2014

PIEMONTE, UN POSTO AL CIMITERO IN ARRIVO ANCHE PER CANI E GATTI

Ecco il nuovo piano per cui serve l'ok del Consiglio

PIEMONTE, UN POSTO AL CIMITERO IN ARRIVO ANCHE PER CANI E GATTI
Buone notizie per gli animali domestici in arrivo dal piano approvato ieri dalla giunta regionale. Se riceverà anche l'ok del Consiglio, anche i cani e gli animali più chiari potranno essere sepolti nei cimiteri. I Comuni potranno decidere se affidare la gestione ad un privato o usuire proprio del perimetro cimiteriale. L'obiettivo? Limitare il proliferare di forni crematori, che negli ultimi anni "sono aumentati a dismisura senza nessuna logica", ha detto l'assessore alla Sanità, Antonio Saitta, stando a quanto riferisce "la Repubblica". Con questo nuovo regolamento, che deve passare al vaglio dei consiglieri, vengono fissati dei paletti precisi sul via libera a nuovi forni. Ma si trovano anche nuove regole sulla sepoltura delle bestiole. Potranno esserci cimiteri dedicati agli animali d'affezione, come quelli di Moncalieri e Piobesi o, in alternativa, "aree riservate agli animali d'affezione" che dovranno essere scelte dai Comuni e concordate con gli operatori. "Non parliamo in alcun modo di cimiteri misti", dicono i tecnici regionali.

lunedì 15 dicembre 2014

Nela e Nobby, i due gemelli di orso polare giocano coi birilli.

Basta un birillo per rendere felici due orsetti polari. Nela e Nobby hanno festeggiato il loro primo compleanno al Tierpark Hellabrunn zoo di Monaco con due coni segnaletici per il traffico, con cui si sono divertiti per ore tra tuffi, capriole e salti. I due cuccioli di orso polare sono nati il 9 dicembre 2013 e hanno conquistato tutti con le loro irresistibili acrobazie

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domenica 14 dicembre 2014

“Ti devo dire una cosa”, quello spot che commuove

Un uomo arriva a casa. Il cane lo accoglie festoso. Lui si siede di fronte all’animale con la lingua a penzoloni e con fare serioso gli dice: «Ho una cosa in testa da tanto tempo... la vita non è facile... tu nei sei più piccolo e credo che tu debba sapere... tu sei stato adottato». La musica cala, il cane rimane un istante a osservarlo e poi va dal suo “papà” scodinzolando. È questo il contenuto di un video che commuove il web e promuove l’adozione dei cani dai canili. Un ottimo esempio di creatività e sensibilità umana.

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venerdì 12 dicembre 2014

Stati Uniti, la storia di Zeus: il cane paralizzato che ha imparato a camminare

Colpito da un virus che gli impediva quasi ogni movimento, l'animale è riuscito a vincere la sua malattia grazie a una terapia mirata e alla forza di volontà

Era un cagnolino completamente paralizzato quando la sua futura padroncina Lynda Keuther lo prese con sé a Carbondale, negli Usa. Dopo la visita da un veterinario, la causa della malattia sembrava essere un virus che permetteva al cucciolo di muovere soltanto la testa e la coda. E' la storia di Zeus, il cane che è riuscito a vincere la paralisi e a camminare grazie a una terapia mirata, all'amore dei suoi proprietari e a tanta forza di volontà.

La terapia che Zeus ha dovuto seguire non è stata semplice: comprendeva l'assimilazione di antibiotici, steroidi e una forte attività fisica. Ma grazie alla determinazione sua e dei suoi padroncini, che l'hanno seguito passo passo nella cura, il giovane cane è riuscito a vincere la paralisi e correre felice.

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giovedì 11 dicembre 2014

TRAFFICO MILIONARIO DI CENTINAIA DI UCCELLI DA RICHIAMO: NOVE DENUNCE

Perquisizioni in Toscana, Umbria e Campania

TRAFFICO MILIONARIO DI CENTINAIA DI UCCELLI DA RICHIAMO: NOVE DENUNCE

Centinaia di uccelli da richiamo catturati vivi e rivenduti illegalmente, realizzando profitti illeciti per alcuni milioni di euro. E' quanto emerso da un'inchiesta coordinata dalla Procura di Firenze, condotta dagli uomini del Corpo forestale dello Stato e della polizia provinciale di Firenze e Perugia, nell'ambito della quale sono state denunciate 9 persone. Perquisizioni sono state eseguite questa mattina in Campania, Umbria e Toscana. I reati contestati agli indagati sono associazione a delinquere, ricettazione, traffico di fauna selvatica e maltrattamento di animali. Gli uccelli da richiamo venivano catturati in Campania, per essere poi rivenduti in varie parti d'Italia. Il centro del traffico era la Toscana, in particolare le province di Firenze, Pisa, Pistoia, Lucca ed Arezzo, dove gli animali venivano smistati per la vendita. Venivano trasportati in piccole gabbie di legno, in pessime condizioni, tanto che alcuni esemplari non sopravvivevano ai viaggi. Circa due mesi fa un carico di 500 uccelli provenienti dalla Campania e destinati alla vendita in Toscana e Umbria è stato intercettato dagli investigatori nella zona di Battifolle (Arezzo). "Il giro di affari stimato attorno agli ambienti dei cacciatori e dei commercianti di uccelli da richiamo - spiega la Forestale - ammonta a circa 250.000 euro all'anno per ogni rivenditore. Ogni singolo uccello da richiamo, per le proprie qualità canore, può essere venduto anche a 1000 euro".

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mercoledì 10 dicembre 2014

Quando i gatti incontrano i cuccioli di cane

L’esuberanza dei cuccioli di cane spesso mette a dura prova la pazienza dei gatti. Ecco dal web una compilation di “primi incontri” fra i due mondi.

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Arrabbiato e milionario: Grumpy cat è il gatto più ricco del mondo. (video)

 

 





martedì 9 dicembre 2014

Il principe William animalista debutta da statista e attacca la Cina contro il commercio di avorio

Si calcola che dei 40 mila elefanti uccisi ogni anno la metà finisca sui mercati del Paese asiatico

Debutto da statista con il botto per il principe William. Dal palco della Banca Mondiale il Duca di Cambridge ha lanciato un duro attacco alla Cina ritenuta fra le principali colpevoli per il commercio d’avorio e per la conseguente strage di elefanti.

Parlando all’International Corruption Hunters Alliance, un organismo che lotta contro la corruzione e i commerci illegali, il principe William ha accusato apertamente la superpotenza asiatica di essere uno «dei molti paesi che saccheggiano il nostro pianeta, per nutrire la dipendenza ignorante del genere umano da animali addomesticati, trofei, cure e ornamenti che provengono direttamente da specie animali che stanno scomparendo e che non sono rimpiazzabili».

In 25 anni, ha sottolineato il reale d’Inghilterra, il prezzo dell’avorio in Cina, in cui questo tipo di commercio è legale, è cresciuto da tre a 1.346 sterline (da 3,8 a 1.709 euro) al chilogrammo.


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sabato 6 dicembre 2014

Da tre mesi a tre anni, il cucciolo cresce in 23 secondi: il timelapse

Da tenero cucciolo di tre mesi a splendido esemplare di tre anni. E la trasformazione, grazie al timelapse, dura soli 23 secondi. Il video, realizzato dall’art director Greg Coffin di San Francisco, mostra i cambiamenti di Sophia, uno splendido esemplare di Rhodesian Ridgeback, che per tre anni è stata pazientemente fotografata dai suoi proprietari. Non manca infatti, nel video, il ringraziamento di Coffin alla moglie Amanda che, per tutto questo tempo, si è dedicata a far posare la cagnolina per le foto

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venerdì 5 dicembre 2014

Willa e gli altri trovatelli della Via Flaminia

Quella strada mi ha “regalato” tanti esseri, ora felici, che riempiono la mia vita di allegria e, grazie a loro, ho superato un periodo buio, dove la luce alla fine del tunnel sembrava lontana.


Vorrei raccontarvi una piccola storia, forse comune a mille altre ma che per me è unica ed importante. Alcuni anni fa, per motivi di famiglia, mi sono trasferita dal centro di Roma in una casa di campagna. Quando vivevo in città avevo un cane, Ugo (trovatello), e un gatto maschio che per un errore di interpretazione quando era piccolo, avevo chiamato Sonia (anche lui trovatello).
 
La nuova casa distava qualche centinaio di metri dalla Via Flaminia. Già dal primo anno, in tempi differenti, avevo trovato due pelosi abbandonati.Il primo, Brando, in un cassonetto ma, è della seconda, Willa, che vorrei parlarvi. Una mattina ho sentito i miei cani ululare come non avevano fatto mai. Poteva accadere per il suono di una ambulanza o per il boato di una moto ma, in quel modo prolungato ed angoscioso, non era mai successo.

Dopo poco arrivò la ragazza che lavorava da me e mi raccontò che, mentre camminava sulla Flaminia, era stata affiancata da un cagnolone che aveva continuato a trollerellarle vicino. Improvvisamente il dramma: un automobilista, avendo preso una curva troppo velocemente, aveva sbandato andando a prendere in pieno la povera bestiola che le camminava vicino. Il guidatore era sceso dalla macchina, aveva guardato se vi erano danni ed aveva dato un calcio al cane spingendolo in un fosso. 

Non c’era un minuto da perdere. Dopo aver indossato un paio di guanti da forno (non sapevo quale reazione avrebbe potuto avere un cane ferito), sono corsa, così come ero, sulla strada. 

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giovedì 4 dicembre 2014

"FARMAGEDDON", IL MONDO ALLA RESA DEI CONTI CON LA CARNE "A BUON MERCATO"

"L'allevamento intensivo è nocivo per gli animali, dannoso per la salute umana e l'ambiente" e contribuisce allo spreco di cibo. Così Philip Lymbery, Ceo di Compassion in World Farming (Ciwf), organizzazione internazionale per il benessere degli animali da allevamento, in una intervista all'Adnkronos. Le "conseguenze principali dell'allevamento industriale (definito dal termine inglese 'factory farming', ndr)", avverte Lymbery - che ha scritto insieme alla giornalista del Sunday Times Isabel Oakeshott il libro denuncia "Farmageddon: The True Cost of Cheap Meat" (Bloomsbury, 2014) - sono la "resistenza agli antibiotici, carne di cattiva qualità e, naturalmente, animali tenuti in condizioni terribili".
"Gli allevamenti intensivi di fatto diffondono le malattie. Quando gli agenti patogeni, sia batteri che virus, possono trovare una scorta infinita di ospiti da infettare tra gli animali che vivono in ambienti ristretti, non muoiono", avverte. Non solo. "I virus possono mutare mentre infettano una sequenza di animali, diventando più aggressivi e sviluppando potenzialmente la capacità di infettare persone e di essere trasmissibili tra esseri umani", spiega. In questo contesto "gli antibiotici vengono utilizzati per 'puntellare' un sistema intrinsecamente malato". Poi c'è il problema della qualità del cibo. Secondo Lymbery, "l'intensificazione dell'allevamento ha distrutto la qualità nutrizionale degli alimenti. La carne prodotta contiene più grassi saturi e bassi livelli di omega 3, contribuendo all'epidemia di obesità".

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martedì 2 dicembre 2014

Dieci gatti alla scoperta dei pupazzi di neve

Nelle città italiane la neve non è ancora scesa, ma in altre parti del mondo molti gatti sono alle prese con i pupazzi di neve, per loro “esseri misteriosi” fatti di quella sostanza bianca fredda e con una carota al posto del naso.

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Il gattino abbandonato ora è uno dei più rari di Scozia

 

 

lunedì 1 dicembre 2014

Atlanta, cane salva madre e bimbo facendo scudo e facendosi sparare al posto loro

Noah è stato colpito al collo da una pallottola e quindi ha seguito l'auto dell'assalitore, morendo dissanguato poco dopo. I testimoni: "Si è messo sulla linea di fuoco per salvare la famiglia"

Noah, un eroico pastore tedesco, ha salvato la vita a una donna e a un bambino ad Atlanta, negli Usa, facendo loro scudo con il proprio corpo e venendo ucciso da una pallottola. Tutto è cominciato con una banale lite stradale il giorno successivo a quello del Ringraziamento: la Chevy Suburban di Kidon Martin ha urtato un'altra auto. Il conducente della vettura ha inseguito la famiglia fino al parcheggio di un supermercato e ha aperto il fuoco.

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I cani capiscono le nostre frasi e il tono con il quale le pronunciamo

Uno studio ha dimostrato che i nostri amici a quattrozampe riconoscono le parole dei loro padroni

I cani capiscono le parole pronunciate dai loro padroni? Questa domanda alla quale molti umani hanno già risposto positivamente, adesso trova il conforto della scienza. Uno studio pubblicato su “Current Biology” fornisce le prime prove del fatto che anche i cani differenziano ed elaborano le varie componenti del linguaggio umano. In particolare, ogni quattozampe usa l'emisfero sinistro del cervello per analizzare il contenuto verbale di quanto sentito e quello destro per capire il contenuto emotivo della voce. Insomma, a essere capiti in maniera molto distinta sono sia i vocaboli usati sia i toni con i quali essi vengono espressi.  

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