sabato 31 maggio 2014

Venezia, si rivedono i fenicotteri rosa


Avvistate e monitorate oltre 2.000 coppie. Novità la colonizzazione delle barene artificiali costruite in occasione della realizzazione del sistema Mose

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Sleepy Baby Bunny

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Best Cat Vines



venerdì 30 maggio 2014

Shironeko, il gatto bianco “maestro di zen”


Il suo nome è Shironeko (in giapponese vuole dire “gatto bianco”) e sul web è conosciuto come gatto “maestro di zen”. Un titolo che si è guadagnato grazie alle espressioni del suo muso, quasi perennemente rilassato: lui dorme con una facilità incredibile e, soprattutto, permette alla sua proprietaria di metterlo in diverse pose.

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Dagli Stati Uniti la storia di Hero, il cane che si laurea insieme alla padroncina



Che il rapporto tra i cani e le persone colpite da disabilità sia del tutto speciale già lo sapevamo dalle tante storie raccontate anche sulle pagine di questo blog. Quella che raccontiamo oggi arriva dagli Usa, e precisamente dall’Illinois, dove il cane Hero e la sua padroncina, una ragazza costretta in carrozzina, si sono laureati insieme all’Università. Hero ha accompagnato la neodottoressa alla cerimonia di consegna dei diplomi indossando, proprio come lei, il tradizionale tocco e la veste color blu elettrico. L’insolito duo ha ricevuto scroscianti applausi da parte dei presenti,
prestandosi volentieri a posare per numerose foto ricordo. Sulle pagine della rivista Reddit la ragazza ha ricordato come Hero abbia molto apprezzato le tante attenzioni ricevute e si sia trovato perfettamente a suo agio con indosso il mantello da laureato: “Essendo un cane intelligente, ha capito subito che si trattava di un giorno speciale”. Hero – ha aggiunto ancora la giovane, raggiante – sa rispondere a quaranta diversi tipi di comando ed è specializzato nell’accendere e spegnere le luci delle stanze, nel recuperare gli oggetti e nello spingere la carrozzina della padroncina lungo le rampe inclinate. “Sarebbe stato impossibile concludere gli studi e arrivare alla laurea senza il suo aiuto”.

I cani, che amici.

Fonte

mercoledì 28 maggio 2014

Quando la fame vince sulla pigrizia

MAIALE CHE MANGIA I BISCOTTI - È possibile riuscire a svegliare un maiale che sta facendo la penichella e che fa di tutto per restare a letto? Come ci insegna questo video, la soluzione c’è e consiste nel mettergli dei biscotti a portata di naso. Il maiale li annuserà e li mangerà, svegliandosi in maniera definitiva. Date un’occhiata al video, è divertentissimo!

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GUARDA ANCHE Il maialino salutista, video divertente

domenica 25 maggio 2014

Seppellisce il gatto, ma lui torna a miagolare alla sua porta

Una donna aveva dato l’estremo saluto a un altro micio credendolo il suo
 
REUTERS
Immagine d’archivio
Quando muore il proprio gatto è una brutta notizia. C’è chi ha difficoltà a separarsene e chi invece cerca subito di dargli l’estremo saluto. E, fra questi ultimi, c’è anche chi forse ha avuto troppa fretta nel fargli un funerale. È quanto è capitato a Donna Marino, una signora inglese che vive nell’Essex.
La donna è stata avvertita da una vicina che il suo gatto era stato investito da un’auto. Corsa sul posto ha trovato il suo gatto soriano Billy. Dopo averlo raccolto in strada, l’ha subito sepolto in giardino nel posto preferito dal felino. Una sepoltura troppo affrettata visto che poco dopo il micione si è ripresentato alla porta miagolando. Già perché il gatto sepolto non era il suo Billy, ma un gatto soriano simile che aveva avuto la triste sfortuna di venir investito da un auto. 

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sabato 24 maggio 2014

Il meraviglioso mondo delle rane in macrofotografia

Ecco un meraviglioso viaggio fra i colori e la bellezza delle rane tropicali catturate in macrofotografia da Wil Mijer, fotografa olandese che ha concesso queste immagini a LaZampa.it

venerdì 23 maggio 2014

Quando gli animali diventano troppo umani

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Perché gli uccelli stanno perdendo la bussola

Basta un campo magnetico anche molto debole per interferire con i sistemi di orientamento del pettirosso: lo dimostra uno studio. 

Perché gli uccelli stanno perdendo la bussola.

Sono molti i dispositivi, utilizzati quotidianamente dall’uomo, che potrebbero avere degli effetti negativi sul senso dell’orientamento spontaneo di alcune specie di uccelli, interrompendone addirittura i flussi migratori. Questo è quanto suggerito da un nuovo studio, curato da un gruppo di ricercatori tedeschi, che ha avuto modo di verificare come un campo elettromagnetico, anche debole, prodotto da strumenti collegati alla rete elettrica o dalla frequenza radio AM pssa interferire con la “bussola interna” di diversi animali: le conseguenze di tale esposizione potrebbero essere più gravi, comprensibilmente, quando gli uccelli si trovano a volare al di sopra di aree urbanizzate.

Una bussola incorporata

I risultati delle osservazioni svolte nel corso di sette anni sono stati resi noti attraverso un paper pubblicato dal giornale Nature; le ricerche sono state effettuate sotto la supervisione del professor Henrik Mouritsen, dell’università di Oldenburg in Germania, il quale al riguardo ha dichiarato: «In un primo momento ero molto scettico che potesse esserci questa spiegazione. Ma se si ha a che fare con effetti apparentemente improbabili, la prova necessita di essere schiacciante: ecco perché abbiamo condotto così tanti esperimenti durante questi sette anni ed abbiamo voluto prenderci del tempo prima di essere sicuri di rendere pubblici gli esiti dei nostri studi».

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giovedì 22 maggio 2014

Salvataggio in autostrada, mamma orsa afferra il cucciolo

Una mamma orsa del British Columbia's Kootenay National Park salva il suo piccolo dal traffico di una superstrada canadese. Il salvataggio, ripreso dal cacciatore di tornado Ricky Forbes sta facendo il giro del web

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mercoledì 21 maggio 2014

Scoiattoli di Nervi, gli animalisti protestano contro la Regione

Genova - Dopo le iniziative in loco, gli animalisti che si oppongono all’eliminazione degli scoiattoli grigi dai parchi di Nervi, ormai in fase avanzata, hanno organizzato un presidio davanti alla sede della Regione Liguria, «istituzione che ha firmato la loro condanna, in totale disprezzo della volontà popolare a suo tempo espressa da migliaia di firme», scrive il comitato animalista (foto ).

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Uno stretching bestiale, gli animali fanno yoga


C'è chi imita gli esseri umani sul tappetino e chi, invece, viene immortalato dall'obiettivo di un fotografo in una posizione che ricorda un asana. Anche agli animali, insomma, capita di fare yoga, come dimostra questa galleria di immagini in cui chi pratica questa disciplina riconoscerà senz'altro diverse posizioni, da quella del saluto a quella del cane con la testa in su. 

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martedì 20 maggio 2014

Bosnia, il salvataggio del cane dalle acque


Si cercano persone e animali in difficoltà dopo l'inondazione del villaggio di Vojskova, vicino a Bosanski Samac - nord di Sarajevo. Quest' uomo e il suo amico dalla barca avvistano un cane che sta per annegare. La bestia li vede e nuota verso di loro. Lo tirano sull'imbarcazione, qualche coccola e si riprende la navigazione (ap)

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Ubriachi rubano un lama al circo e lo portano sul tram


Questa è la storia di Serge, un simpatico lama francese di mezza età che fa uno dei mestieri più antichi del mondo: l’animale circense. Ieri sera Serge stava placidamente sonnecchiando sotto il tendone alla fine dello spettacolo, che quella sera si era tenuto a Bordeaux, quando un gruppo di diciottenni ha deciso di andare a fare la sua conoscenza. Una chiacchiera tira l’altra, anche perché i ragazzi erano decisamente un po’ sbronzi, e Serge è stato invitato ad unirsi alla combriccola, che ha pensato bene di fargli fare un bel giro turistico della città. In tram. Lui li ha seguiti entusiasta, senza sputare neppure una volta.
Incredibile ma vero, nessuno si è accorto che il lama era salito sul tram, tanto che i ragazzi hanno fatto in tempo a scattare un intero servizio fotografico in compagnia di Serge, nonché a girare un video. Alla fine un controllore, allertato da qualcuno, ha finalmente individuato il passeggero clandestino, lo ha fatto scendere e l’ha legato a un lampione, in attesa di riportarlo a casa. I nostri eroi hanno tentato la fuga e sono stati beccati dalla polizia, ma c’è già una simpatica pagina facebook  (arrivata a 750.000 like in poche ore) che chiede la grazia per loro. Nota di colore: nella zona di Bordeaux c’è un famoso cantante che di nome fa proprio Serge The Llama, che inizialmente è stato chiamato dai media locali a commentare la vicenda. I giornalisti erano infatti convinti che fosse stato lui ad essere stato rapito dal circo.

lunedì 19 maggio 2014

Tally, l’husky che si comporta come una gatta

Tally è stata cresciuta come una gatta. Tally si crede una gatta e si comporta come tale. Ma c’è solo un problema: Tally è una splendida esemplare di husky. Lei è cresciuta circondata dai gatti e, a quanto riferiscono i suoi proprietari, lei si comporta come molti felini: come loro si appallottola sul pavimento con le zampe retratte, ama infilarsi all’interno delle scatole, non fa molto rumore e ama osservare le persone, anche rimanendo immobile dietro una finestra. E anche i dispetti li fa come un gatto: quando c’è qualcosa che non gli piace, battezza con la sua pipì il tappeto. Anche per questo i suoi proprietari la chiamano anche Tao Tao che in cinese vuol dire “birichina”.

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Domenica 18 maggio: colline di Voghera (PV)

Le foto di Angelo C.



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venerdì 16 maggio 2014

Lacrime di coccodrillo? Le bevono gli insetti

Api e farfalle si nutrono delle secrezioni dei caimani. Che lasciano fare

di Stefan Sirucek

Un'ape e una farfalla bevono le lacrime di un caimano. Fotografia di Carlos de la Rosa, Organization for Tropical Studies

Nel dicembre scorso, agli occhi dei passeggeri di una barca che percorreva il fiume Puerto Viejo, nel nord-ovest della Costa Rica, si è presentata una scena bizzarra: una farfalla (Dryas iulia) e un'ape (del genere Centris) sorseggiavano le lacrime dagli occhi di un caimano dagli occhiali (Caiman crocodilus). Per oltre 15 minuti il rettile li ha lasciati fare mentre se ne stava placidamente sdraiato al sole.

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giovedì 15 maggio 2014

“La mia gatta ha salvato mio figlio dall’attacco di un cane inferocito”

In un video l’incredibile coraggio di una micione che interviene per salvare il piccolo di famiglia aggredito da un quattrozampe uscito dalla casa di un vicino.

Salvato dall’aggressione di un cane grazie al coraggio di una gatta che ha evitato il peggio. Un ragazzo di Bakersfiled, in California, stava scorrazzando tranquillo con la sua bicicletta di fronte a casa quando è stato attaccato dal cane di un vicino. 

Il filmato di una telecamera di sorveglianza ha immortalato il tutto: il cane vede il bambino e lo punta aggirando un automobile parcheggiata. Il ragazzo non si accorge di nulla e il cane lo azzanna alla gamba e lo trascina per terra.

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mercoledì 14 maggio 2014

Il fantastico mondo dei golden retriever in 30 foto



I cani sono entrati nella vita di Clarissa Medicke quando aveva 13 anni: il suo primo cucciolo fu Kiwi, un australian terrier. Tanta dolcezza e amore non poteva non essere immortalato da una macchina fotografica. Passione ancora più accentuata qualche anno dopo quando Lia entrò in casa sua. È con lei che scoppiò un amore fortissimo per i golden retriever, tutto immortalato da scatti fotografici resi possibili anche grazie a un allevatore di questa stupenda razza canina. In questa gallery alcuni degli scatti, tratti dal sito Dosinmotion, fra cuccioli e non solo.

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Oristano, il delfino è troppo goloso per tornare in mare

Il mammifero ha scavalcato gli sbarramenti e si è infilato in una peschiera
di uno stagno dove ha trovato pesci e sogliole facilmente catturabili.
 
Foto di Stefano Orrù
ARBOREA (ORISTANO) 
 
Più che curioso è un delfino goloso. Il più furbo del branco, che ha scelto la peschiera dello stagno di S’Ena Arrubia, in Sardegna, per assicurarsi pasti ricchi e a qualunque ora. Ha scavalcato gli sbarramenti che separano la laguna dal Golfo di Oristano e da due settimane ha deciso di non lasciare questo angolo calmissimo di stagno, ricco di pesce e abitato dai fenicotteri. Non vuole andar via perché i cefali e le sogliole sono il suo cibo preferito.

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martedì 13 maggio 2014

Giappone. Il gatto torna a casa dopo 3 anni. Si era perso dopo lo tsunami

Erano convinti che, in seguito al terremoto e allo tsunami del marzo 2011, Suika fosse morto. Ma a tre anni dalla scomparsa, il gatto ha fatto ritorno a casa.

Giappone. Il gatto torna a casa dopo 3 anni. Si era perso dopo lo tsunami 

Dallo tsunami in Giappone, il più forte terremoto della storia del Paese, lo stesso che danneggiò la centrale nucleare di Fukushima, sono ormai passati poco più di 3 anni. E solo oggi una coppia di giapponesi è riuscita a ritrovare l’amato gatto disperso proprio quel terribile 11 marzo del 2011.
La famiglia Yamagishi di Ofunato ha, infatti, ritrovato l’amato gatto Suika, scomparso dalla sua abitazione proprio l'11 marzo 2011. Dato il terremoto e il conseguente tsunami, i proprietari del micio avevano immediatamente pensato che Suika fosse rimasto vittima della terribile catastrofe naturale. Dopo diversi mesi trascorsi a passare al setaccio la cittadina, la famiglia ha gettato la spugna.

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lunedì 12 maggio 2014

Alaska, la disavventura dei 6 caribù alla deriva sul ghiaccio: salvi

In questa galleria la disavventura dei sei caribù alla deriva su una lasta di ghiaccio diffuse dai ranger. Gli esemplari sono stati traditi dalla stagione del break up, che coincide con lo scioglimento dei ghiacciai lungo il fiume Porcupine a Old Crow (Yukon) al confine tra Alaska e Canada.  

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sabato 10 maggio 2014

Verso la Festa della Mamma anche nel mondo animale

L’11 maggio il “mondo umano” celebra la festa della mamma. Per l’occasione LaZampa.it propone per due giorni storie, foto e video dedicate alle mamme del mondo animale.

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venerdì 9 maggio 2014

Best friend with a best friend!

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Australia: debutto pubblico per i gemelli di panda rosso, ora si cercano i nomi

Dopo 5 mesi nascosti con la madre, i due gemellini di panda rosso sono usciti allo scoperto allo zoo di Canberra. Originaria dell'Himalaya e della Cina meridionale, questa specie è considerata in pericolo. Nel frattempo, sul profilo Facebook dello zoo, è gia partita la votazione per scegliere i nomi dei due cuccioli.

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giovedì 8 maggio 2014

Bum, il cane randagio cieco che è tornato a fidarsi del mondo che lo circonda

Grazie a un progetto dell’Oipa e alla formazione di un cinofilo esperto, il quattrozampe ha imparato a confrontarsi con i suoi simili e con le persone.


Cieco dalla nascita, Bum ha vissuto per anni randagio in Sicilia. Dopo anni difficili era finito in un canile di Marsala. Ma anche qui il suo vivere non era facile: la sua disabilità non gli permetteva di interagire con gli altri cani o con le persone. La vera svolta arriva un anno fa quando, grazie all’intervento dell’Oipa, Bum sale al nord, a Milano dove a prendersi cura di lui ci sono Monica, la sua conduttrice, e Luca Scanavacca, istruttore cinofilo e formatore in ambito zooantropologico, uno dei massimi esperti nell’educazione dei cani con disabilità visive e uditive, autore del libro “Semplicemente sordo”.

Bum è un cane di oltre quaranta chili, probabilmente un incrocio con un pastore guardiano, un cane con un grande senso della posizione. Caratteristica però fortemente limitata dalla cecità. Proprio per questo il processo di recupero è iniziato lasciandogli i suoi tempi e i suoi spazi. «Prima gli abbiamo scelto un box dove avesse un riparo sicuro, ma anche un’area dove potesse sentire gli altri cani - spiega Scanavacca -. Dopo abbiamo iniziato a ritargliargli delle uscite in un giardinetto, in uno spazio stretto e lungo dove lui potesse sviluppare tutte le sue capacità di esplorazione olfattiva. Poi io e Monica siamo entrati nella sua quotidianità, sempre nella stessa posizione in maniera da dargli la possibilità di accettarci. Cosa che ha fatto poco per volta».

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martedì 6 maggio 2014

Maltrattare animali è stupido o cattivo!


E’ una di quelle domande che mi pongo quando mi capita di vedere certe immagini, la risposta non è facile da darsi, ma credo che fondamentalmente l’uomo sia ben distribuito tra un 50% stupido e l’altro 50 cattivo, non che faccia poi tanta differenza, da una persona cattiva ti aspetti cose cattive, ma da quella stupida puoi aspettarti di tutto … cose cattive comprese, solo che non se ne rende conto proprio per la sua condizione mentale dimezzata.
Comunque qualcuno potrà dire che l’uomo fa di peggio anche agli appartenenti alla sua stessa specie, bella specie …, d’accordo non fa una piega e sappiamo tutti che è vero, da sempre l’uomo ammazza i suoi simili nei modi più atroci, solo mi viene da pensare un’altra cosa, ma allora perché le bestie sono sempre le altre specie?!

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La bestia peggiore quasi sempre è l'uomo... 

Roberto 

lunedì 5 maggio 2014

Max, il cane amico del gattino disabile

Ralphee è un gattino che sin dalla nascita ha dovuto convivere con una difficile disabilità: ipoplasia cerebellare felina. Una sindrome che compromette il corretto sviluppo del cervelletto con conseguenti problemi nelle capacità motorie e di coordinamento dei movimenti.


Un animale goffo, piccolino e indifeso come Ralphee potrebbe avere seri problemi con gli altri animali, figuriamoci con un cane molto più grande di lui. Ma questo non è il caso di Max, un cane che l’ha praticamente adottato.


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Siesta domenicale

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domenica 4 maggio 2014

Camillo, il cane con la targa che spopola su Facebook


Una malattia gli ha messo ko le zampe posteriori, ma sono in tanti quelli che cercano di rendere serena la via di Camillo, uno splendido bassetthound che vive a Finale Ligure. Una simpatia che, anche grazie all’idea di mettere una targa con il suo nome sul carrellino, è diventata contagiosa anche Facebook dove il cagnolino ha già 3500 amici.

Fonte 


G come Grazia

sabato 3 maggio 2014

Anche i barbagianni divorziano

Come nelle dinastie reali, anche per questi uccelli tramandare i propri geni è fondamentale. E se la coppia non dura, il fattore estetico diventa secondario

di Jennifer S. Holland

Due esemplari di barbagianni nello Utah. Fotografia di Scott Smith/Corbis

L'amore è un fenomeno volubile, e se negli Stati Uniti il tasso di divorzio è al 40%, anche i barbagianni non scherzano. Questi uccelli, normalmente monogami, scelgono a volte di farla finita con il loro partner e di trovarne uno nuovo. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Evolutionary Biology, accade in una coppia su quattro. 

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venerdì 2 maggio 2014

Usa, scoiattolo all'attacco: il selfie andato male

Lo scoiattolo non ha gradito il selfie di Brian Genest ed è partito all'attacco avventandosi sulla schiena del ragazzo. E' successo in Florida, al John Chestnut Park, popolato di queste dolci e apparentemente mansuete creature. Il 17enne, in visita ai college dello stato, passeggiava nel parco quando si è trovato vicino uno scoiattolo con cui ha tentato di farsi un selfie. Il flash e il rumore dello scatto hanno infastidito l'animaletto che è saltato sulla t-shirt del ragazzo facendolo fuggire. Nessuno si è fatto male.

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giovedì 1 maggio 2014

Madre Teresa di Calcutta: "Perchè amare gli animali?"

Perchè amare gli animali?
Perché ti danno tutto, senza chiedere niente.
Perché contro il potere dell'uomo con le armi, sono indifesi.
Perché sono eterni bambini, perché non sanno cosa è l'odio nè la guerra.
Perché non conoscono il denaro e si consolano solamente con un posto dove rifugiarsi dal freddo.
Perché si fanno capire senza proferire parola, perché il loro sguardo è puro come la loro anima.
Perché non conoscono l'invidia né il rancore, perché il perdono è ancora naturale in loro.
Perché sanno amare con lealtà e fedeltà. Perché vivono senza avere una lussuosa dimora.
Perché non comprano l'amore, semplicemente lo aspettano e perché sono nostri compagni, eterni amici, che niente potrà separare.
Perché sono vivi.
Per questo e altre mille cose meritano il nostro amore. Se imparassimo ad amarli come meritano, saremmo molto vicini a Dio."

Madre Teresa di Calcutta